Cina: ennesimo calo dell’industria manifatturiera
PECHINO (WSI) – Frena a dicembre l’industria cinese con il calo dell’indice pmi manifatturiero misurato da Caixan dal 48,6 di novembre a 48,2, sotto il dato atteso dagli analisti, che si aspettavano una crescita a 48,9.
È il quinto mese consecutivo in calo per l’industria di Pechino, la serie negativa più lunga dal 2009. La lettura è la più bassa da settembre e resta ben sotto la soglia di 50 che separa la contrazione dall’espansione.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.