Eurostat: cresce nell’eurozona il settore costruzioni. Costo lavoro: Italia fa peggio
BRUXELLES (WSI) – In ripresa nel mese di ottobre la produzione nel settore delle costruzioni nell’eurozona.
Il relativo indice è salito+ 0,5% rispetto al -0,7% registrato nel mese di settembre. A renderlo noto l’Eurostat, che ha reso noti anche i numeri relativi all’Unione europea: in questo caso il progresso è stato dell’1,1% e si è registrata anche una crescita dello 0,1% su base mensile e dell’1,2% su base annuale.
L’Eurostat ha diffuso anche i dati, relativi al terzo trimestre, del costo orario del lavoro nell’Eurozona. Il trend è stato di un rialzo dell’1,1% su base annua. In Italia calo dello 0,4%.
Anche nella Ue il costo orario del lavoro ha registrato un aumento dell’1,1% su base annuale.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.