Veneto Banca: sì alla chiusura seconda tranche di 40 filiali nel 2016
MILANO (WSI) – Siglato l’11 dicembre un accordo tra il gruppo Veneto Banca e le rappresentanze sindacali, accordo valevole anche per Banca Apulia. A renderlo noto lo stesso istituto di credito in una nota.
Nell’accordo si prevede la chiusura della seconda tranche di 40 filiali dal 25 gennaio 2016 ma anche la redistribuzione dei dipendenti delle varie filiali chiuse in altre unità organizzative, affiancando a questa ridistribuzione, prepensionamenti e pensionamenti insieme alla stabilizzazione degli apprendisti in scadenza il 31 gennaio 2016 e la proroga dei dipendenti a tempo determinato in scadenza il 31 dicembre 2016.
“In un momento di grande delicatezza per l’azienda abbiamo trovato soluzioni equilibrate e condivise che ci permettono di anticipare le tappe previste dal nuovo Piano Industriale, vero trampolino per il rilancio dell’Istituto”.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.