Le 50 aziende più innovative al mondo. Italia non pervenuta
BOSTON (WSI) – Puntuale come ogni anno il report della società di consulenza The Boston Consulting Group sulle 50 aziende più innovative al mondo, distinte in termini di innovazione in vari settori industriali e l’Italia rimane a bocca asciutta. Se l’anno scorso il nostro paese era rappresentato, seppur in 32esima posizione, dalla Fiat Chrysler, nella classifica 2015 di nostre imprese non v’è traccia.
A dominare la top 50 troviamo Apple, al primo posto ormai da una decade, mentre al secondo posto si piazza Google e al terzo Tesla Motors che è balzata dal settimo posto. A seguire Microsoft, Samsung, BMW e la new entry Gilead Sciences, operante nell’industria biofarmaceutica, mentre il colosso dell’e-commerce Amazon si piazza al nono posto. 29 compagnie hanno la propria sede negli Stati Uniti, 11 sono europee e 10 sono asiatiche e ben 38 società non operano nel settore dell’hi tech.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.