Natale 2015: regali nel segno del made in Italy e dell’e-commerce
Sotto l’albero di Natale di quest’anno brilleranno molti prodotti del made in Italy, ma il budget per acquistarli, nella maggioranza dei casi, non supererà i 200 euro. E’ questo il quadro che emerge dall’indagine dell’Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori) sui consumi degli italiani.
Il 40% dei consumatori spenderà tra i 100 e i 200 euro per i regali, il 20%, invece, non andrà oltre 100, infine, il 9% supererà la spesa di 400 euro. Per quanto riguarda i regali più ricercati in questo 2015, come ricordato, svettano al primo posto i prodotti made in Italy, cui andrà il 38% delle preferenze, in particolare nel settore eno-gastronomico (62% delle preferenze) e dell’artigianato (22%).
Cresce, inoltre, l’acquisto dei regali online: l’e-commerce, sarà il canale dal quale transiteranno il 35% dei regali di Natale, il 5% in più dello scorso anno.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.