13:27 giovedì 3 Dicembre 2015

Iran: non accettiamo pressioni, è nostro diritto produrre più petrolio

La produzione di petrolio da parte dell’Iran non subirà rallentamenti, anzi. Il ministro iraniano del Petrolio, Bijan Zanganeh, in arrivo a Vienna per la riunione dell’Opec, ha dichiarato:

Non accettiamo nessuna discussione sull’aumento della produzione iraniana dopo la revoca delle sanzioni: è nostro diritto produrre più greggio

Le pressioni internazionali, dovute alla caduta dei prezzi del barile che erodono il mercato di molti produttori occidentali, sono quindi ripudiate dall’Iran, nonostante la revoca delle sanzioni internazionali.

 

Breaking news

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Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,36%, Topix perde l’1,11%

La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.

09:22
TSMC, Ceo Wei: “Domanda chip AI superiore all’offerta per anni”

Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.

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BoJ valuta un aumento dei tassi di interesse a giugno

La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.

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Broadcom: deludono le previsioni sui chip AI, dietrofront del titolo

Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale

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