Terrore a Istanbul, esplode bomba vicino alla stazione della metro
Un ordigno artigianale è esploso ieri pomeriggio nella parte europea di Istanbul, in Turchia, provocando cinque feriti. Il luogo della detonazione si trova nei pressi della stazione Bayrampasa della metropolitana, in una zona residenziale della città.
Si è trattato, secondo le prime valutazioni, di un tubo bomba riempito di esplosivo lasciato lungo la strada e le cui schegge sarebbero state in grado di uccidere. Secondo i media turchi il bersaglio potrebbe essere un’auto della polizia. Per il momento non ci sono ancora certezze sulla matrice dell’attentato; gli elementi disponibili non lasciano pensare, tuttavia, ad un’organizzazione molto strutturata. Le ipotesi formulate fino ad ora non escludono nessuna pista, viste le tensioni con la minoranza curda e i precedenti attacchi degli estremisti di sinistra del Dhkp-c.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.