Bpm: Fusione entro quest’anno? “Speriamo”
MILANO (WSI) – E’ speranzoso ma non si dilunga troppo Piero Giarda, presidente del Consiglio di sorveglianza di Bpm, in riferimento ad una possibile fusione ed acquisizione della banca entro la fine di quest’anno.
Alla domanda diretta su una possibile M&A entro dicembre 2015, Piero Giarda risponde con un laconico “speriamo” sottolineando l’apertura di Bpm.
“Come sempre i matrimoni richiedono la disponibilità delle due parti, l’interesse c’è non solo da parte nostra ma nei matrimoni di business ci sono da valutare una molteplicità di aspetti. Ci sono conversazioni, parliamo siamo open minded“.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.