Bankitalia, sofferenze bancarie: ancora su, ma ritmo crescita rallenta
ROMA (WSI) – Rallenta a settembre il tasso di crescita annua delle sofferenze bancarie che secondo quanto rivelato da Bankitalia risulta pari al 13,5% contro il 14,2 di agosto. Come rivela la Banca d’Italia, il controvalore dei crediti inesigibile sale a 200,41 miliardi di euro da 198,453 del mese scorso.
In calo anche i tassi di interesse sui prestiti. Quelli nuovi erogati alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono pari al 2,82% contro il 2,99 del mese precedente, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo sopra 1 milione di euro arrivano al’1,26% contro l’1,35 di agosto.
Calano anche i tassi di interesse sui prestiti concessi alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensive di spese accessorie che sono pari al 2,92% contro il 3,04 del mese precedente. I tassi invece sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono pari all’8, 23% contro l’8,24 del mese precedente.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.