Regno Unito: peggio del previsto la produzione industriale
LONDRA (WSI) – In calo a settembre la produzione industriale in Gran Bretagna che registra – 0,2% dopo + 0,9% del mese di agosto. I dati sono stati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica della Gran Bretagna (ONS) e sono peggiori delle aspettative da parte degli analisti che speravano un calo minore dello 0,1%.
Aumenta su base mensile dello 0,8% la produzione manifatturiera, rispetto al +0,4% rivisto del mese precedente (+0,5% atteso dal mercato). In aumento anche la produzione manifatturiera, che registra un + 0,8%, rispetto al +0,4% rivisto del mese precedente, anche se il mercato si attendeva un +0,5%.
Negativa anche la variazione che si registra a livello tendenziale, pari allo 0,6% anche se in miglioramento rispetto al -0,9% rivisto di settembre e a quanto atteso dal mercato.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.