Istat: Pil+ 0,9% nel 2015, +1,4% in 2016 e 2017
ROMA (WSI) – Cresce nel 2015 il Pil italiano dello 0,9% in termini reali e dell’1,4% nel 2016-2017. A rivelarlo l’Istat nelle prospettive per l’economia del nostro paese nel triennio 2015-2017.
L’Istituto nazionale di statistica ha così rivisto al rialzo le stime precedenti prevedendo così l’aumento del Prodotto interno lordo italiano. Sarà la domanda interna inoltre a contribuire in termini positivi per quest’anno sulla variazione del Pil per lo 0,7%.
“Il quadro previsivo delineato è soggetto a rischi al ribasso, connessi a un eventuale più pronunciato rallentamento del commercio internazionale e all’impatto delle clausole di salvaguardia nel 2017″.
L’Istat prevede inoltre un tasso di crescita per il Pil italiano dell’1,4% sia nel 2016 che nel 2017.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.