Istat: più leggere buste paga dipendenti pubblici
ROMA (WSI) – Più leggere le buste paga dei dipendenti pubblici che, secondo i dati Istat, dal 2010 al 2014 hanno perso una somma pari a 390 euro, in riferimento alla retribuzione lorda pro capite.
Il calcolo è stato effettuato sulle somme correnti al netto del peso dell’inflazione e i risultati confermano che si è passati da uno stipendio medio annuo di 34.662 euro a uno di 34.272 euro. Il risparmio sui redditi da lavoro dipendente per la Pubblica Amministrazione è stato pari a 8 miliardi e 734 milioni di euro. Retribuzioni e contributi per i dipendenti pubblici sono scesi da 172 miliardi e 548 milioni del 2010 a 163 miliardi e 814 milioni.
A pesare sul calo oltre al blocco della contrattazione, anche il tetto al turnover. Di fatto i posti di lavoro sono stati tagliati passando da 3,5 a 3,3 milioni in 5 anni per una perdita nel dettaglio di 176 mila unità. (ACA)
Breaking news
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.