Think tank: “Togliete poteri alle banche centrali”

11 gennaio 2016, di Daniele Chicca

LONDRA (WSI) – Il sistema monetario che si base sui target inflazionistici non ha fatto che danni ed è pertanto giunto il momento di sollevare le banche centrali da certi incarichi. Secondo l’Adam Smith Institute bisognerebbe direttamente tornare al sistema bancario libero.

I poteri delle banche centrali vanno ridimensionati, secondo il think tank. La Banca d’Inghilterra dovrebbe per esempio abolire la Commissione di Politica Monetaria e smetterla di fissare obiettivi in termini di inflazione, dal momento che proprio tale regime si può considerare come il principale responsabile della creazione di un secolo di successi o fallimenti, senza stabilità.

L’istituto promotore del libero mercato scrive in un report che gli interventi di politica monetaria della BoE degli ultimi anni non hanno fatto che rendere il Regno Unito più fragile, aumentando il rischio di crisi bancarie. Al contempo hanno destabilizzato l’economia nel suo complesso.

Attualmente il braccio di politica monetaria della Banca d’Inghilterra prende decisioni sulle politiche monetarie del Regno Unito. Secondo Eamonn Butler, direttore del think tank liberale, il gruppo di esperti ha però “compiuto un lavoro penoso nella gestione dei nostri soldi”.

“Hanno creato boom artificiali seguiti da crisi dolorose, in decenni in cui sono cocciutamente rimasti fedeli alle loro inaffidabili teorie”.

Anthony J. Evans, l’autore dello studio nonché professore della business school ESCP Europe, dice che dopo un secolo di fallimenti, il sistema di controllo del denaro da parte della Banca d’Inghilterra – e delle banche centrali in genere – dovrebbe essere rimpiazzato da un “sistema bancario libero”.

La tesi dell’istituto si basa sulle teorie dell’economista Milton Friedman.

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