Regno Unito, crollano le vendite al dettaglio
Diminuiscono le vendite al dettaglio nel Regno Unito. Il volume delle vendite di beni nei negozi e online è sceso dell’1,2% da aprile, più che lo 0,8% previsto da un sondaggio di Bloomberg. Quello di maggio è il secondo calo in tre mesi, su cui ha influito l’aumento dell’inflazione che ha eroso il potere d’acquisto dei consumatori.
Eccetto che per il carburante, le vendite sono diminuite in tutti i settori, segno che l’aumento dei prezzi innescato dalla sterlina debole ha costretto le famiglie a tagliare anche sui beni non voluttuari.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo