Fitch conferma rating italiano

17 marzo 2018, di Francesco Melillo

Fitch conferma il rating italiano a BBB. Outlook stabile.

Investimenti e consumi privati che hanno sostenuto la crescita sono stati promossi, l’attenzione è sempre sul tallone d’achille del Bel Paese: la politica.

Il rapporto debito/PIL è stato migliore delle aspettative nel 2017.

Complici sia la ripresa internazionale in atto agganciata dall’Italia, sia la reazione del Bel Paese. Ma i numeri sono ancora insufficienti.

Per Fitch il debito pubblico è ancora  troppo elevato e l’incertezza del risultato elettorale rischia di compromettere la situazione. L’Italia è l’unico Paese con un rating emesso da Fitch così elevato se si confrontano i rapporti debito/PIL di altri Stati.

Pertanto, non sono ammesse distrazioni e colpi di testa come in passato per il rilancio del Paese che ancora fatica a maturare credibilità agli occhi degli investitori internazionali anche per il livello elevato delle tasse.

La ormai certa fine del QE è un altro elemento che non aiuta ad essere ottimisti .

Molti sono gli elementi di riflessione che Fitch consegna ai vincitori delle elezioni che difficilmente potranno ignorare.

I mercati al momento hanno dato fiducia all’Italia, le prossime settimane saranno cruciali per il futuro.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul blog dell’autore: Buy Market – Finanza.

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