WORLDCOM: EBBERS RESPINGE LE ACCUSE DI FRODE

28 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

(ANSA-BLOOMBERG) – ROMA, 28 feb – L’ex numero uno di Worldcom, Bernard Ebbers si è detto estraneo a ogni accusa prendendo oggi la parola nel corso del processo che lo vede imputato per una frode da 11 miliardi di dollari che ha mandato in bancarotta il gigante della telefonia.

Ebbers ha affermato di non aver mai avuto sentore dall’ex responsabile finanze Scott Sullivan (l’unico che l’ha tirato direttamente in causa) che ci fossero in atto manipolazioni di bilancio per coprire spese fuori controllo.

“Non mi ha mai riferito di un’entrata che non fosse a posto – ha notato Ebbers – Se me l’avesse detto non saremmo a questo punto”. L’ex boss del gruppo telefonico ha anche osservato di aver sempre lasciato la parte finanziaria nelle mani di Sullivan in quanto aveva “una abilità fuor del comune nel gestire i numeri”.

Sullivan ha anche negato di essersi mai scusato con l’ex supervisore David Myers per quanto i contabili erano costretti a fare. “Non avevo niente da scusarmi – ha detto – e non ricordo una conversazione del genere con Myers”. Per i capi d’accusa a lui rivolti, Ebbers rischia fino a 25 anni di carcere.