WALL STREET RESISTE, NASDAQ LIMA I GUADAGNI

2 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le borse USA la giornata in leggero rialzo limando in parte i guadagni ottenuti nella prima parte della seduta.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.087,38 (+0,92%)
Il Dow Jones a 10.551,18 (+0,39%)
L’S&P 500 a 1.220,75 (+0,40%)

A dare una scossa benefica al mercato aveva pensato questa mattina Craig Barrett, amministratore delegato di Intel Corp (INTC – Nasdaq) che in un’intervista televisiva aveva rassicurato gli investitori riguardo a un pronto recupero del settore computer.

“Il peggio e’ passato – aveva sottolineato Barrett – il comparto computer ha raggiunto il fondo e cio’ sta a significare che il decollo avverra’ presto”.

Poi, pero’, la doccia fredda del dato relativo agli ordini alle fabbriche, calate del 2,4% nel mese di giugno.

L’ottimismo degli investitori ha cosi’ dovuto fare i conti per l’ennesima volta con un quadro decisamente poco cristallino dell’economia americana.

In breve tempo la fiducia ha fatto spazio alle prese di profitto soprattutto sul tabellone elettronico (Nasdaq) che, malgrado uno sconfinamento nel primo pomeriggio in territoio negativo, e’ riuscito a chiudere in rialzo grazie alla performance di PMC Sierra (PMCS – Nasdaq).

La societa’ produttrice di chip per la telecomunicazione, e’ stata promossa all’indice S&P 500, pur rimanendo quotata al Nasdaq.

Anche sul fronte macroeconomico l’incertezza e’ forte.

Nonostante il dato positivo relativo alle richieste dei sussidi di disoccupazione, sceso la settimana scorsa di 23.000 unita’ (raggiungendo il livello piu’ basso degli ultimi cinque mesi),
una brutta notizia e’ giunta dall’indice sull’attivita’ economica degli Stati Uniti.

Il numero, compilato dalla Federal Reserve di Chicago, e’ sceso a giugno a -1,02 dai dati rivisti di maggio di – 0,95.

La seduta di oggi si chiude pertanto in tono interlocutorio in attesa del dato di domani relativo al tasso di disoccupazione nel mese di luglio.

Sui listini in generale, hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori farmaceutico, chip, PC, calzaturificio, intrattenimento, grande distribuzione, chimico, automobilistico.

In ribasso, invece, i settori ospedaliero, assicurativo, alluminio, trasporto aereo, telefonia, edilizio, acciaio, oro, petrolio.

VEDI QUALI SONO I TITOLI DI RILIEVO CHE HANNO MOSSO I MERCATI


WALL STREET: I TITOLI CHIAVE DEL 2 AGOSTO

WALL STREET: PERFORMANCE SETTORE PER SETTORE/2