WALL STREET: PARTENZA AL RIALZO DOPO I DATI

9 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici azionari americani hanno aperto agli scambi in buon rialzo dopo che i dati macro diffusi in mattinata hanno offerto segnali incoraggianti sullo stato di salute dell’economia a sdtelle e strisce. Il Dow Jones guadagna lo 0.45% a 12.316, l’S&P500 lo 0.50% a 1408, il Nasdaq avanza dello 0.66% 2403.

Dopo l’esitazione iniziale, gli operatori sono tornati agli acquisti grazie alle revisione dei numeri sulla crescita dell’occupazione nei mesi di dicembre e gennaio, che ha temporanemante allontanato i timori di un brusco rallentamento della crescita economica.

A febbraio l’occupazione e’ cresciuta di 97 mila unita’, sostanzialmente in linea con le attese degli analisti ed il tasso di disoccupazione e’ sceso al 4.5% dal 4.6%. Inoltre il deficit della bilancia commerciale Usa ha registrato una contrazione per la quarta volta negli ultimi 5 mesi.

Sul fronte societario, continua tuttavia a pesare la vicenda legata ai mutui immobiliari e alle insolvenze di grossi istituti di credito. New Century Financial ([[NEW]]) ha dichiarato di aver temporanemante sospeso le operazioni e di essere in trattative con i creditori: non e’ da escludere una richiesta di amministrazione controllata (Chapter 11) dopo il forte calo registrato in borsa, superiore negli ultimi giorni al 70%.

Sotto i riflettori il gigante telecom AT&T ([[T]]) e il colosso media del Web Yahoo! ([[YHOO]]) dopo che da un articolo apparso sul Wall Street Journal si e’ appreso che le due societa’ potrebbero rivedere i propri accordi di partnership. Il titolo YHOO e’ in ribasso di oltre due punti percentuali.

Nel settore dell’auto prosegue intanto la battaglia per l’acquisto della divisione Chrysler di DaymlerChrysler ([[DCX]]). Una terza pretendente, Centerbridge Partners, potrebbe presto lanciare una proposta d’acquisto sul gruppo.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio e’ stabile a quota $61.68 al barile (+$0.04). Sul valutario l’euro e’ in calo rispetto al dollaro a quota 1.3090. L’oro avanza di $3.20 a $658.70 l’oncia. In netto calo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.59%.