WALL STREET: NASDAQ IN ZONA CORREZIONE

30 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

In mancanza di notizie forti sul fronte dei fondamentali, il settore high-tech continua a soffrire dei commenti ribassisti da parte di analisti molto influenti. Il Dow intanto e’ in rialzo su petrolio, alimentari e farmaceutici.

A meta’ giornata di giovedi’, l’indice Nasdaq Composite e’ in calo del 3,07%, mentre lo Standard & Poor’s 500 e’ in calo dello 0,62% e il Dow Jones Industrial Average e’ in rialo dello 0,40%.

Con una flessione di oltre il 10% rispetto ai massimi di quest’anno, il Nasdaq si trova in zona di cosiddetta ”correzione tecnica” (cioe’ quello che e’ comunemente considerato un ribasso del 10%)

La volatilita’ per l’high-tech giovedi’ e’ fortissima: titoli tecnologici hanno aperto in forte calo, sono risaliti quasi in parita’ e sono poi ripiombati in profondo rosso su continui commenti negativi da parte di influenti analisti sul potenziale dei titoli Internet.

Mark Mobius, il capo analista del fondo Templeton Fund ($12 miliardi in attivita’) ha avvertito per la seconda volta in 48 ore che il nervosismo degli investitori sulle super valutazioni dei titoli Internet potrebbe presto tradursi in una correzione di almeno il 50%.

Mobius ha reiterato giovedi’ mattina in un’intervista Tv che ”molte societa’ del settore Internet sono destinate a scomparire presto”. Cinque anni sarebbe il periodo di tempo entro cui moltissime aziende della Rete non ci saranno piu’. Mercoledi’ aveva avvertito che alcuni titoli Internet potrebbero registrare ribasso fino al 90 %. (vedi storia WSI)

Il Nasdaq registra forti perdite da martedi’ scorso, quando l’influente analista della Goldman Sachs, Abby Joseph Cohen, ha annunciato di aver effettuato una riduzione del proprio portafoglio azionario sulla base del rischio del settore high-tech dal 70% al 65%. Martedi’ l’indice dell’high-tech aveva chiuso in calo del 2,32%.

(VEDI VARIAZIONI INDICI IN TEMPO REALE IN PRIMA PAGINA E QUOAZIONI INTERATTIVE QUI DI FIANCO)

Tra i titoli che stanno movimentando la borsa:

Nel settore dei titoli tecnologici, la californiana Seagate Technology Inc. (SEG), la societa’ leader nel settore dei dischi fissi, uscira’ dal mercato azionario e diventera’ privata con una complessa operazione di 20 miliardi di dollari. Veritas Softwares Corp. (VRTS), che attualmente possiede il 33% della societa’, ricevera’ 128 milioni di azioni di Seagate piu’ altri investimenti legati alla societa’ californiana. A meta’ giornata, il titolo (SEG) perde poco piu’ dell’8%, mentre (VRTS) guadagna quasi il 2%.(vedi storia WSI)

Anche il titolo Microsoft (MSFT) e’ in grande movimento anche se attualmente perde quasi l’1,5%. Gli investitori comunque sembrano iniziare a riacquistare fiducia nel titolo dopo che la societa’ di Seattle, tramite una e-mail inviata agli impiegati, ha annunciato di voler collaborare con il Dipartimento di Giustizia americano. (vedi storia WSI)

Con un annuncio separato, Microsoft ha annunciato un’alleanza con British Telecommunications (BTY) e AT&T (T) per cooperare nel settore dei servizi Internet per l’utenza di telefonia cellulare. Il titolo (T) attualmente perde quasi il 2%. (vedi storia WSI)

Micron Technology (MU) continuano a scendere perdendo quasi il 9% pur avendo annunciato oggi un frazionamente azionario pagabile agli azionisti il primo maggio prossimo.

Nel settore assicurativo, Healtheon/WebMD (HLTH) potrebbe trovarsi presto a competere con sei delle piu’ importanti societa’ assicurative nel settore sanitario che stanno sviluppando un progetto online per permettere ai pazienti di sottoscrivere piani assicurativi e scegliere medici via Internet, e allo stesso tempo per impedire alle societa’ sanitarie online di invadere il loro territorio. Le sei societa’ in questione sono Aetna U.S. Healthcare (AET), Cigna (CI), WellPoint Health Networks (WLP), Oxford Health Plans (OXHP), Foundation Health Systems (FHS) e PacifiCare Health Systems (PHSY). Il titolo (HLTH) nel frattempo perde quasi il 10%. (vedi storia WSI)

Ma ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York York Stock Exchange (dati delle 12:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(MO) Philip Morris Companies Inc. 16,416,900 21.125 +2.000 +10.46%;

(SEG) Seagate Technology, Inc. 13,511,700 67.438 -6.563 -8.87%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 11,099,700 27.063 -1.438 -5.04%;

(AOL) America Online, Inc. 10,774,900 66.125 -2.000 -2.94%;

(CS) Cabletron Systems, Inc. 10,676,900 31.875 -18.000 -36.09%;

(T) AT&T Corp. 7,927,600 59.375 -0.875 -1.45%;

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 6,757,000 60.063 +1.313 +2.23%;

(RX) IMS Health Incorporated 6,279,600 16.000 -0.750 -4.48%;

(NT) Nortel Networks Corporation 5,150,800 123.125 -11.500 -8.54%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 5,050,600 61.625 -1.625 -2.57%.

Ed ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 12:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 31,705,300 73.688 -2.375 -3.12%;

(VRTS) VERITAS Software Corporation 22,468,500 144.563 +2.063 +1.45%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 18,769,400 43.031 +1.531 +3.69%;

(ORCL) Oracle Corporation 17,187,500 81.750 -0.750 -0.91%;

(DELL) Dell Computer Corporation 16,915,300 52.813 -1.000 -1.86%;

(INTC) Intel Corporation 16,819,400 127.688 -4.188 -3.18%;

(MSFT) Microsoft Corporation 13,974,900 106.250 -0.938 -0.87%;

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 10,429,300 115.563 -3.813 -3.19%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 10,280,900 93.625 -3.500 -3.60%;

(QCOM) QUALCOMM Incorporated 9,429,200 148.563 -8.938 -5.67%.