WALL STREET: LISTINI DEBOLI, PESA IL PETROLIO

18 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta debole per i mercati americani, ancora una volta condizionati dall’aumento dei prezzi energetici. Il Dow Jones cede lo 0.18% a 9954, l’S&P500 lo 0.05% a 1081 e il Nasdaq lo 0.30% a 1789.

Anche oggi a condizionare la direzione dei listini e’ il petrolio, il cui prezzo si e’ spinto al nuovo record storico di $47.13. Il continuo rincaro del greggio, secondo gli analisti, mette seriamente a rischio la ripresa economica globale e pone una minaccia concreta ai mercati finanziari.

Dal fronte societario, nuove sorprese dall’atteso IPO di Google. Il motore di ricerca ha tagliato il prezzo di collocamento nel range di $85-$95 per azione dal precedente $108-$135: la riduzione e’ del 26%. La notizia condiziona l’intero comparto Internet. Tra gli altri titoli, e’ in ribasso Yahoo!.

Buone notizie per quanto riguarda gli utili. Nel terzo trimestre fiscale il colosso delle infrastrutture per semiconduttori Applied Materials ha riportato EPS superiori alle attese e ricavi piu’ che raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2003.

Ancora dall’hi-tech, giudizi positivi delle banche d’affari su Dell, n.1 al mondo dei PC, e su alcune societa’ di semiconduttori. Non sono attesi dati macroeconomici. Vedi decine di azioni segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 12 sezioni in tempo reale
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Sugli altri mercati, sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.17% contro il 4.21% della chiusura di martedì. Il dollaro viene scambiato a 1.2314 contro l’euro e l’oro cede $2.7 a $404 all’oncia.