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WALL STREET: INDICI POSITIVI, MA IL DOW FRENA

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Indici in territorio positivo, rinvigoriti dall’upgrade di Merrill sul settore chip. Il Dow comincia a contenere i guadagni.

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La banca d’affari ha aumentando il rating su 11 societa’ del settore semiconduttori, dicendo, in una nota alla clientela, che “il peggio e’ ormai alle spalle”.

“Crediamo che l’insieme di vari fattori, tra cui stime stabili sugli utili, riduzione delle spese in conto capitale e il raggiungimento di un fondo sull’anno, dovrebbero consentire al settore di iniziare a registrare performance superiori a quelle medie di mercato, nei prossimi sei-dodici mesi”, si legge nella nota inviata da Merrill Lynch alla clientela.

“L’upgrade di Merrill mette in luce un’industria attiva che dara’ segni di vita”, ha dichiarato James Gribbell di David L. Babson & Co.

Sul fronte aziendale, Danaher (DHR – Nyse), societa’ che produce strumenti per misurare voltaggio, temperatura e qualita’ dell’acqua, ha lanciato un’offerta, la seconda in due anni, di $7 miliardi per acquisire la concorrente Cooper Industries (CBE – Nyse).

Sostiene il listino dei titoli industriali Newell Rubbermaid (NWL – Nyse), societa’ di prodotti per le aziende e la casa, che ha riportato per il secondo trimestre dell’anno un utile netto di $72 milioni, pari a 27 centesimi per azione.

L’utile pro-forma si e’ attestato a $77 milioni, o 29 centesimi per azione,risultato che si e’ rivelato in linea con le previsioni del mercato (consensus Thomson Financial/First Call).

Utili inferiori alle aspettative spingono al ribasso invece Cigna Corp (CI – Nyse), assicuratore sanitario che ha riportato nel secondo trimestre dell’anno un utile netto di $252 milioni, o $1,66 per azione, registrando un incremento del 57% rispetto ai $161 milioni, o 99 centesimi per azione, dello scorso anno.

L’utile pro-forma si e’ attestato a $262 milioni, o $1,73 per azione, rispetto ai $279 milioni, pari a $1,71 per azione registrati l’anno precedente. Il risultato si e’ rivelato inferiore alle attese di Wall Street (consensus Thomson Financial/First Call), che si attendeva un utile di $1,77 per azione.

Il tabelone elettronico si lascia trainare da Priceline.com (PCLN – Nasdaq), che nella serata di martedi’ ha pubblicato utili pro-forma superiori alle attese del mercato.

Dopo l’annuncio, gli analisti della banca d’affari Thomas Weisel Partners hanno fatto sapere alla clientela che “i buoni risultati di Priceline suggeriscono che il business si e’ stabilizzato piu’ velocemente di quanto anticipato”.

Fargo Electronics (FRGO – Nasdaq) guadagna oltre il 25% dopo aver annunciato accordi per acquisire Zebra TechnologiesZBRA – Nasdaq) per $ 86 milioni.

Sul fronte macroeconomico, il dato relativo all’indice dei manager americani responsabili degli ordini di acquisto per le aziende (NAPM) e’ sceso in luglio a quota 43,6, contro i 44,7 di giugno.

Un sondaggio condotto dall’agenzia di stampa Dow Jones insieme alla rete televisiva CNBC tra gli economisti di Wall Street aveva anticipato un calo del dato a 44,5.

Storicamente luglio rappresenta un mese decisamente debole per il setore manifatturiero, visto che gran parte degli impianti automobilistici USA chiudono per ferie. Il rapporto – dicono alcuni analisti a wal Street – deve essere quindi preso con una certa cautela.

Sconfortante anche il risultato sulla spesa per le costruzioni negli Stati Uniti che ha registrato nel mese di giugno una contrazione dello 0,7%.

Il dato si e’ attestato al di sotto delle aspettative degli analisti sentiti da CNBC e dall’agenzia di stampa Dow Jones che si attendevano un aumento dello 0,2%.