WALL STREET: INDICI IN ROSSO, ALLARME ANTRACE

15 Marzo 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta pressoche’ invariata. Il dato macro sulle vendite al dettaglio e’ risultato leggermente inferiore alle attese. E’ stato appena confermato la notizia di possibili casi di antrace alla sede del Pentagono. Il prezzo del greggio e’ intorno ai $54.60 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in lettera di 15 punti a 10789, il Nasdaq è in ribasso di 9 punti a 2041 e l’S&P500 sta perdendo 2 punti a 1204.
Positive le performances dei settori brokers, finanziari e costruzioni; in ribasso invece semiconduttori, biotecnologia e servizi per le telecomunicazioni.
L’indice VIX si trova al livello di 12.75. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -100. I volumi sono di 646 milioni di titoli scambiati.

Vorremmo oggi sottolineare la divergenza negativa fra l’indice Dow Jones che ha chiuso a quota 10804.51 ed il Nasdaq che ha terminato a 2051.04. Da inizio anno, il Nasdaq ha infatti perso il 5.72%, mentre il Dow ha guadagnato lo 0.20%. E’ necessario dunque che la tecnologia colmi, almeno parzialmente, questo gap e che riconquisti la leadership di mercato.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, abbiamo aperto nuovamente una posizione rialzista su Tessera Tech. (TSRA). Il titolo ha chiuso ieri a $42.65, dopo aver toccato 5 giorni fai i $46.28. Siamo convinti che TSRA possa tornare ai livelli dei recenti massimi. Al momento il titolo sta perdendo oltre il 2%.

Tra le nostre posizioni, si stanno distinguendo in positivo i titoli di YHOO +1.9%, NMGA +1.1% e IMAX +2.06%. GIL e NVLS stanno invece perdendo oltre il 2%. SPLS e FFIV si trovano in lettera dello 0.4%, mentre FO e THQI sono pressoche’ invariati.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 11 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sul settore immobiliare, sulla prod

Ricordiamo infine che venerdi’ e’ giornata di scadenze, con tutto cio’ che essa comporta.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $34.94; PERF –2.40%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $74.87; PERF +9.46%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $26.95; PERF –8.33%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $31.92; PERF –15.22%)

STX (APERTA IL 9/2 A $17.45; CHIUSA IL 24/2 A $17.10; PERF –2.01%)

TSRA (APERTA IL 16/2 A $40.18; CHIUSA IL 7/3 A $43.98; PERF +9.46%)

FO (APERTA IL 18/2 A $83.60; ATTUALE $81.32; PERF –2.73%)

HON (APERTA IL 23/2 A $37.30; CHIUSA IL 7/3 A $38.85; PERF +4.16%)

THQI (APERTA IL 25/2 A $27.10; ATTUALE $29.55; PERF +9.04%)

SMRT (APERTA IL 3/3 A $21.12; CHIUSA IL 7/3 A $22.05; PERF +4.40%)

SPLS (APERTA IL 9/3 A $32.60; ATTUALE $32.30; PERF –0.92%)

TSRA (APERTA IL 10/3 A $41.40; CHIUSA IL 11/3 A $45.10; PERF +8.94%)

IMAX (APERTA IL 11/3 A $10.22; ATTUALE $10.44; PERF +2.15%)

FFIV (APERTA IL 14/3 A $54.35; ATTUALE $53.38; PERF -.78%)

TSRA (APERTA IL 15/3 A $41.60; ATTUALE $41.60; PERF /%)

POSIZIONI RIBASSISTE:

EBAY (APERTA IL 17/2 A $43.20; CHIUSA IL 4/3 A $41.36; PERF +4.26%)

EBAY (APERTA IL 7/3 A $41.95; CHIUSA IL 10/3 A $39.46; PERF +5.94%)

BORSA: NEW YORK; INDICI IN LIEVE CALO, PESA AIG/ANSA

ROMA, 15 mar – Mercato azionario statunitense in leggero calo, condizionato negativamente dal ribasso accusato da American International Group, dopo l’ uscita di scena del suo amministratore delegato, Maurice ‘Hank’ Greenberg, peraltro già preannunciata ieri.

I dati congiunturali in calendario non hanno mosso più di tanto le quotazioni, con le vendite al dettaglio a gennaio in crescita di mezzo punto percentuale, poco sotto le attese, mentre l’ indice Fed di New York è rimasto stabile e le scorte delle imprese a gennaio sono aumentate dello 0,9%, in linea con le stime.

L’attenzione è rivolta ai singoli titoli e comparti, con Lehman Brothers sugli scudi, dopo che la banca d’ affari ha riportato un utile netto trimestrale di 2,91 dollari per azione, mentre i ricavi si sono attestati su 3,81 miliardi di dollari. Il titolo sale di 2,82 dollari, a 96,14 dollari, e traina al rialzo anche altre azioni dello stesso comparto, in particolare Bear Stearns (+1,61 dollari, a 106,35) e Goldman Sachs (+1,61 dollari, a 111,61).

Bear Stearns comunicherà domani l’ andamento dei conti trimestrali, Goldman il giorno dopo. Quanto ad AIG, perde due dollari esatti, a 61,85. Il titolo risente negativamente anche della revisione al ribasso del rating da parte della società di valutazione Fitch, al livello di AA+, un livello al di sotto del precedente.

Fra i tecnologici, Comverse Technology (software) avanza di 1,92 dollari, a 25,57 dollari, un balzo di oltre l’ 8% che si giustifica con il fatto che l’ utile trimestrale è stato di un cent superiore alle attese, pari a dieci cents per azione. Nel comparto dei media, Liberty Media guadagna 28 cents, a 10,51 dollari, dopo che la società – controllata dal miliardario John Malone – ha annunciato lo spin-off, cioé lo scorporo, di Ascent Communications e Discovery, con la nascita di una nuova realtà che avrà la denominazione di Discovery Holding Company.

Gli azionisti di Liberty riceveranno 0,05 azioni di Discovery Holding. Il rialzo più vistoso è in ogni caso quello di TiVo, azienda che opera nel campo della tv digitale e che vola in Borsa del 50%, a 5,75 dollari, dopo aver raggiunto un accordo con Comcast, leader nella televisione via cavo, attraverso il quale i suo dispositivi di registrazione saranno offerti ad oltre 21 milioni di utenti.

Fra i guadagni più sostanziosi, si evidenzia inoltre quello di Ivax, azienda che produce farmaci generici e che avanza di 2,26 dollari, a 18,11 dollari, dopo aver annunciato un utile netto più che raddoppiato a 63,2 milioni di dollari nel quarto trimestre. In ribasso invece Albertson, la catena di supermercati che lascia sul terreno 80 cents, a 20,07 dollari, in quanto le stime di utile derivante da operazioni continuative per il 2005 sono risultate inferiori alle attese, a 1,43 dollari per azione contro 1,55 previsti da alcuni analisti.

Attorno alle 18.10 ora italiana l’ indice Dow Jones perde lo 0,18% a 10.785,59 punti, il Nasdaq composite mezzo punto percentuale (a 2.040,8) e lo S&P 500 lo 0,27% (a 1.203,55).(ANSA)