WALL STREET IN CALO, NASDAQ SOTTO QUOTA 2.000

15 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo le prime battute gli indici sono in rosso a Wall Street, in territorio negativo dopo gli allarmi utili di JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq) e Nortel Networks (NT – Nyse), mentre sul fronte economico pesa il dato sulla produzione industriale.

Ne risente in particolar modo il Nasdaq, che scende sotto quota 2.000 punti.

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L’inflazione, seppure in rialzo, si e’ rivelata in linea con le previsioni.

L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti e’ aumentato in maggio dello 0,4%; lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del Lavoro USA.

Il ‘core rate’, ovvero l’indice depurato dalle componenti piu’ volatili, quali il settore alimentare e quello energetico, e’ aumentato dello 0,1%.

Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones mostra che gli economisti intervistati si attendevano un rialzo dello 0,4% per l’indice e dello 0,2% per il ‘core rate’.

La produzione industriale negli Stati Uniti e’ scesa in maggio dello 0,8%, ben al di sopra delle aspettative; lo ha comunicato questa mattina la Federal Reserve.

Il dato rappresenta la piu’ grande flessione dall’agosto 1983.

Decisa anche la revisione del calo di aprile che, dopo essere stato comunicato a -0,3%, e’ stato rivisto questa mattina a -0,6%.

Il rapporto della Federal Reserve mostra inoltre che la capacita’ di utilizzazione degli impianti si e attestata in maggio al 77,4%, mentre il mercato si attendeva 77,9%.

Uno spiraglio di luce nel buio dell’economia viene offerto dai commenti di Alfred Broaddus, governatore della Federal Reserve Bank di Richmond.

Secondo Broaddus le prospettive per l’economia americana sul medio e lungo termine sono “decisamente luminose”, nonostante l’indebolimento a cui stiamo assistendo.

“Noi della Fed abbiamo auspicato una moderazione della crescita economica USA – ha detto l’economista a una conferenza in Virginia – Quello che e’ accaduto tuttavia e’ stato un rallentamento eccessivo, superiore a quanto ci attendevamo o volevamo”.

Malgrado cio’, Broaddus prevede un forte miglioramento delle condizioni economiche sia nel medio termine che in un piu’ lungo periodo.

Broaddus e’ un membro non-votante del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo della banca centrale USA responsabile della politica monetaria del Paese il cui prossimo incontro e’ in agenda per il 26-27 giugno.

Sul fronte societario, il mercato risente di nuovi “profit warning” giunti ieri sera dopo la chiusura dei mercati e questa mattina, e lanciati rispettivamente da JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq) e Nortel Networks (NT – Nyse).

Colpita da un “significativo” calo delle vendite di infrastrutture per le tlc, quest’ultima ha annunciato infatti di aver rivisto in negativo le proprie stime su fatturato e utili e di prepararsi a tagliare 10.000 posti di lavoro.

La societa’ prevede adesso di terminare il trimestre in corso con vendite di circa $4,5 miliardi, contro i $6,22 miliardi finora attesi dal mercato (Consensus First Call/Thomson Financial).

Prevista inoltre una perdita operativa di $1,5 miliardi, o 48 centesimi per azione, incluso un onere straordinario di $950 milioni.

Per quanto riguarda il piano di licenziamenti, la societa’ ha aggiunto che il taglio di 10.000 posti di lavoro si aggiunge a quello di 20.000 dipendenti annunciato in aprile.

Il colosso delle infrastrutture per le tlc JDS Uniphase invece, prevede ora di chiudere il trimestre in corso con una perdita compresa tra 6 e 8 centesimi per azione, contro la perdita di 5 centesimi che i mercati si attendevano (Consensus First Call/Thomson Financial).

Ridotte anche le stime sulle vendite per il trimestre, attese ora a $600 milioni, ben $100 milioni al di sotto delle precedenti previsioni.

All’annuncio e’ seguito questa mattina il ‘downgrade’ della banca d’affari ABN AMRO che ne ha abbassato il rating per il titolo da “Add” a “Hold”.

“Questo e’ quello che gli investitori temevano: annunci negativi sui risultati”, ha dichiarato Robert Basel di Salomon Smith Barney.

“Il mercato delle fibre ottiche sembra andare peggio di quanto avevamo previsto”, ha commentato Paul Kleiser della societa’ gestrice di fondi Henderson Global Technology Fund, aggiungendo che Nortel potrebbe ora dover approvare un nuovo collocamento azionario per raccogliere fondi.

La seduta di oggi coincide col “triple-witching”, ovvero la scadenza contemporanea di futures, opzioni e opzioni sui futures, che genera volatilita’ sui mercati.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore fibre ottiche:

JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq) perde oltre il 16,5% dopo aver lanciato nella tarda serata di giovedi’ un ‘profit warning’ sul secondo trimestre dell’anno, il suo quarto fiscale.
(Vedi Preborsa: JDS Uniphase -14% dopo ‘profit warning’ e
Utili: JDS uniphase lancia ‘profit warning’ )

Nel settore telecomunicazioni:

SBC Communications (SBC – Nyse) e’ indagata dalla Federal Communications Commission per aver fornito false informazioni a termine della giornata di contrattazioni di giovedi’. In questo momento SBC sta lasciando sul campo oltre il 2,25%.
(Vedi Tlc: SBC indagata per false comunicazioni )

Nel settore infrastrutture per le tlc:

Colpito da un “significativo” calo delle vendite di infrastrutture per le tlc, il colosso canadese Nortel Networks (NT – Nyse) sta perdendo il 14% dopo aver annunciato, questa mattina, di aver rivisto in negativo le proprie stime su fatturato e utili e di prepararsi a tagliare 10.000 posti di lavoro.
(Vedi Utili: ‘warning’ per Nortel, taglia 10.000 posti e
vedere anche sezione RUMORS

che trovate sul menu in cima alla pagina)

Nel settore elettronica:

Philips (PHG – Nyse) ha annunciato che la controllata che produce semiconduttori chiuderà il secondo trimestre con una perdita operativa di €175 milioni a causa della diminuzione dei ricavi, prevista del 20-25%. PHG cede ora il 5%. (Vedi Utili: Broker Schwab in linea con attese)
Utili: Philips, profit warning per minori ricavi 31340

Nel settore software:

Microsoft Corp. (MSFT – Nasdaq) ha rifiutato di commentare i rumors in base ai quali la compagnia guidata da Bill Gates emettera’ a breve un ‘profit warning”. MSFT e’ in ribasso del 2,5%.
(Vedi Microsoft non commenta voci su ‘profit warning’ )

Il secondo produttore di software del mondo, Oracle (ORCL – Nasdaq) ha presentato il nuovo applicativo di gestione dati, una versione aggiornata del fortunato 9i. Attraverso il nuovo software, Oracle cerchera’ di acquisire nuove fette di mercato dai suoi principali concorrenti, Microsoft (MSFT – Nasdaq) e IBM(IBM – Nasdaq). ORCL non subisce ora variazioni di rilievo, IBM perde l’1,25%
(Vedi Software: Oracle lancia nuovo applicativo )