WALL STREET: FEBBRAIO SI APRE CON UN RIMBALZO

1 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in rialzo per la borsa americana, che tentera’ di riscattarsi dopo il mese nero che ha visto il mercato bruciare il 3.7%. Il Dow Jones ha aperto in progresso dello 0.61% a quota 10129.07 punti, il Nasdaq dello 0.42% a 2156.34 punti, mentre l’S&P 500 avanza dello 0.59% attestandosi in area 1080.22.

Il tono nel complesso positivo trova le sue radici in motivi piu’ che altro tecnici, con gli investitori impegnati a rientrare sul mercato con qualche ricopertura dopo un mese pessimo per i titoli azionari.

Tuttavia, non si possono citare almeno un paio di altri fattori chiave: aiuta ad esempio il ritracciamento, seppure moderato, del biglietto verde. Al momento il dollaro scambia in ribasso dello 0.2% contro il paniere delle principali valute concorrenti, dopo che la settimana scorsa aveva raggiunto i massimi di cinque mesi.

Hanno inoltre offerto un supporto gli utili migliori del previsto di Exxon Mobil, che e’ anche uno dei titoli piu’ scambiati in giornata. Al momento le azioni sono in progresso del’1.8%. Nel dettaglio, pur risultando in calo rispetto all’anno precedente, l’EPS di $1.27 centesimi per azione e’ superiore a quello previsto da Wall Street di $1.19.

Per i tuoi investimenti, segui il feed in tempo reale di Wall Street Italia INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

Non va dimenticato, tuttavia, che si tratta del quinto calo trimestrale consecutivo. Il fatturato ha invece raggiunto quota $89.84 miliardi, sopra le attese che erano per una cifra di $86 miliardi e in rialzo anche rispetto agli $84.70 miliardi di un anno prima.

Non hanno avuto un impatto particolarmente degno di nota i dati contrastanti giunti dal fronte macro, con il mercato che ha mantenuto quella modesta spinta iniziale che ha caratterizzato sin qui la prima parte della mattinata e che potrebbe consentire allo Standard & Poor’s 500 di rimbalzare dai minimi di tre mesi.

Il reddito personale e’ aumentato dello 0.4%, lievemente sopra le previsioni. La cifra rappresenta tuttavia comunque un passo indietro rispetto al +0.5% rivisto di novembre. Quanto alle spese al consumo, in dicembre sono cresciute dello 0.2%, lo 0.1% in meno delle attese. Segnala inoltre un ripiegamento dallo 0.7% rivisto di novembre.

I trader sono tuttora impegnati a digerire una serie di risultati societari migliori delle attese sia sul fronte del fatturato che dei profitti, con gli investitori che sinora hanno dimostrato di essere molto esigenti. “La ripresa dell’economia Usa e’ ben avviata, ma e’ troppo presto per dichiarare vittoria”, ha detto Andrew McLaughlin, chief economist della Royal Bank of Scotland. “Le scorte non possono da sole formare la base per un recupero sostenibile”.

Sul fronte delle notizie societarie, Toyota Motor potrebbe catturare l’attenzione degli operatori, dopo che la casa automobilistica giapponese ha annunciato che aggiustera’ i problemi al pedale dell’acceleratore delle vetture difettose.

Urban Outfitters sta guadagnando terreno dopo che Standard & Poor’s ha reso noto che la societa’ di abbigliamento sostituira’ Affiliated Computer Services nel paniere allargato.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo avanzano di $0.51 attestandosi a quota $73.40 al barile. Sul valutario la moneta unica e’ in rialzo a $1.3922. In rialzo l’oro a $1090.30 l’oncia (+$6.50). In calo i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6310%, forte di un rialzo di 22 punti base.