Chi di Coronavirus ferisce, di Coronavirus….

27 Febbraio 2020, di Redazione Wall Street Italia

A cura di Elisabetta Massa, consulente finanziario di Teramo

Ci sono consulenti imperturbabili che hanno persino attraversato l’oceano Atlantico per visitare la sede centrale di Morgan Stanley. Private banker che aggrediscono il mercato bear a mani nude e non si fermano davanti a niente e nessuno.
E poi ci sono i consulenti come me, che tutte le mattine pregano Dio per non avere un -2% sul FTSE Mib e che guardano le videoconferenze di Trump mangiando caramelline Maalox come fossero popcorn. Ironia a parte.

Vorrei condividere con voi questo breve approfondimento sul tema caldo di questi giorni: il Coronavirus.
Ripercorriamo insieme le fasi dell’epidemia vissuta da noi consulenti.

21 gennaio 2020, Fase 1: Novità e curiosità diffusa
Primo comunicato ufficiale del Ministero della Salute che consiglia a tutti un’accurata igiene ma invita alla tranquillità in quanto si tratta di casi circoscritti alla regione cinese.

Reazione dei clienti: Si attivano le antennine anti-truffe, prime battutine lanciate in sordina al fine di tastare il terreno.
Reazione del consulente: “Tranquillo Mario, nulla può essere peggio dei mercati nel 2018, se siamo sopravvissuti a 12 mesi di disastro, di crolli a doppia cifra, possiamo tranquillamente affrontare un virus influenzale!”

31 gennaio 2020, Fase2: Il Consiglio dei Ministri dichiara lo stato di emergenza

Reazione dei Clienti: “Dott.ssa ma secondo lei questo virus azzererà i guadagni del 2019?”
Reazione del consulente: “Mario, non si preoccupi, il suo portafoglio prodotti è costruito sulla base dei suoi obiettivi di vita, abbiamo un orizzonte temporale di 5 anni da valutare, non sono eventi spot come questo che possono modificare le scelte che abbiamo concordato, ci vuole una buona attenzione per cogliere le eventuali opportunità di acquisto che possono presentarsi in
relazione a questo evento straordinario! Piuttosto volevo chiederle, ma secondo lei chi vince Sanremo?” Tergiversare sul tema Sanremo può distogliere l’attenzione del 78% degli Italiani. Per il restante 22% utilizzare a scelta il tema Calcio o Diletta Leotta.

11 Febbraio 2020, Fase 3: Nuovo Coronavirus, task-force sui tempi di incubazione
Reazione dei Clienti: La ferita per la scomparsa di Bugo non è ancora sopita che già la parola più googlata del momento diventa “Coronavirus”. Primi segnali di cedimento dei mercati, telefonate mirate, richieste di estratti conto da inviare via mail sempre più frequenti.
Reazione del Consulente: “Mario, i mercati erano assolutamente tirati, dopo un 2019 da favola, un piccolo storno tecnico era assolutamente necessario, tuttavia volevo tranquillizzarla sul fatto che non ci sono segnali concreti di cedimenti strutturali, il tutto si risolverà con una ripresa rapida ed indolore nel giro di qualche seduta di negoziazione.” ( …e intanto a casa tisane di camomilla e valeriana).

24 febbraio 2020, Fase 4: Scorte di Amuchina, mascherine e guanti in lattice
L’Italia che diventa il terzo focolaio al mondo dopo la Cina, in lizza per il secondo posto, così lanciati che nemmeno alle qualificazioni per gli Europei…Ftse Mib -5,4%. D’accordo che il nero sfina e sta bene con tutto, ma un lunedì così nero non si vedeva dai borbardamenti dei Trump in Iran. Giusto un paio di settimane insomma.

Reazione dei Clienti: Vendi tutto!
Reazione del Consulente: “Vodafone, in numero da lei chiamato, non è al momento raggiungibile…”

Morale della favola: siamo sopravvissuti alla guerra fredda, i pantaloni a zampa di elefante e allo scioglimento dei Pooh. Non sarà un pò di panico sui mercati a vanificare un lavoro ben fatto di diversificazione, fiducia e pianificazione concordata con i nostri clienti.