VALUTE: LA SPECULAZIONE MOLLA L’EURO

28 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – In Germania oggi sono attesi i dati sui prezzi dei primi laender, in settimana avremo invece i prezzi preliminari di Germania, Italia e Spagna, nonché il dato per l’intera area. Saranno inoltre pubblicati i dati sulla fiducia dell’area Euro ed quelli sul mercato del lavoro tedesco. Negli Usa la settimana è ricca di dati macro di rilievo. Al centro dell’attenzione i dati relativi al mercato del lavoro e la prima lettura del Pil del secondo trimestre.

Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti su tutta la curva in seguito ai dati migliori delle attese di M3 e di quelli statunitensi. Il differenziale 2-10 anni si è allargato portandosi a 18 pb, così come lo spread sul decennale Italia-Germania è rimasto sotto i 60 pb evidenziando una minore penalizzazione dei paesi periferici. La variazione dell’aggregato M3 è scesa per la prima volta da gennaio 2007 sotto il 10%, con all’interno un rallentamento dei prestiti alle società non finanziarie ed alle famiglie.

In Germania l’indice di fiducia dei consumatori Jfk è sceso al livello più basso dalla recessione del 2003 a causa dell’aumento dell’inflazione e del perdurare delle turbolenze finanziarie. Sul decennale resta confermata la resistenza a 4,70% ed il supporto a 4,56% e 4,48%.

Negli Usa i tassi di mercato sono saliti dopo i dati macro migliori delle attese ed in linea con il rialzo delle borse. Le vendite di case esistenti sono calate meno delle attese, il dato finale sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan è stato rivisto in forte rialzo e gli ordinativi di beni durevoli sono saliti oltre le attese.

Il Congresso ha approvato la nuova legge immobiliare che consentirà al Tesoro di acquistare azioni delle agenzie sponsorizzate governative Fannie Mae e Freddie Mac. La legge crea un’agenzia indipendente che sovraintenderà le due GSE, inoltre prevede il lancio del programma della Federal Housing Administration per assicurare circa 300Mld$ di mutui e fornire crediti fiscali ai mutuatari che acquistano la prima casa in modo da ridurre l’offerta di case invendute sul mercato. La legge dovrebbe essere firmata da Bush durante questa settimana.

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Nel frattempo l’agenzia di rating S&P ha sorpreso il mercato annunciando che potrebbe effettuare un downgrade su circa 19Mld$ di bond subordinati delle due agenzie, attualmente valutati AA – Segnaliamo il fallimento di altre due banche per capitale insufficiente: First National Bank of Nevada e First Heritage di Newport Beach per un totale di circa 3,6Mld$ di asset. Da inizio anno sono sette gli istituti falliti. Oggi la giornata è priva di dati macro di rilievo. Sul decennale le resistenze si collocano al 4,11% e 4,17%.

Valute: il Dollaro ha chiuso la giornata in deprezzamento vs Euro nonostante i dati macro migliori delle attese che hanno aumentato le attese di un rialzo dei tassi da 25pb nella riunione del Fomc di settembre. Attualmente la probabilità implicita nei future sui Fed Fund è intorno al 40%. Secondo il Cftc al 22 luglio gli speculatori hanno ridotto notevolmente le posizioni combinate nette lunghe in Euro, risultando lievemente rialzisti. Un livello di supporto importante è individuabile in area 1,5610-30. Per oggi le resistenze si collocano a 1,5755 e 1,58-1,5840.

Il cross Dollaro/Yen continua a rimanere sotto l’area di resistenza 108. Nel frattempo il Cftc ha evidenziato come nella scorsa settimana le posizioni rialziste in Yen siano state notevolmente ridotte, dopo il marcato incremento della settimana precedente. Verso Euro il cross continua a mantenersi poco distante dal record storico. Per oggi resistenza a 170 e supporto a 167,50.

Materie Prime: prosegue il calo del greggio Wti nonostante un tentativo iniziale di rimbalzo con il prezzo calato sotto i 124$/barile. Secondo Petrologistics Ltd, l’Opec a luglio ha aumentato la produzione di 200.000b/g. Contrastati i metalli industriali con rame (+0,8%) ed alluminio (+0,7%) in rialzo, mentre tornano a calare piombo (-2,6%) e nichel (-1,7%). Tra i preziosi rialzi intorno al mezzo punto percentuale per oro ed argento. Tra gli agricoli forte balzo del grano (+3%) su attese che la domanda possa ritornare su buoni livelli.

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