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L’Istat prevede “una sostenuta crescita” del Pil italiano sia nel 2021 (+4,7%) sia nel 2022 (+4,4%). E’ quanto indica l’Istituto di statistica nelle prospettive per l’economia italiana nel 2021-22, in cui si evidenzia “un consolidamento del processo di ripresa dell’attività economica con una intensità crescente nei prossimi mesi”.Lo scenario, sottolinea, “incorpora gli effetti della progressiva
Il Fondo monetario internazionale rivede al rialzo le stime per la crescita del PIL italiano che nel dettaglio, segnerà una crescita del 4,3% quest’anno e del 4% nel 2022 contro +4,2% e +3,6% indicati lo scorso aprile.
Nel primo trimestre il Pil italiano mostra inaspettati segnali di ripresa, che dovrebbero portare la crescita 2021 su vette più alte di Berlino
Nel primo trimestre del 2021 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dello 0,8% nei confronti del primo trimestre del 2020. Così l’Istat secondo cui le stime odierne presentano
Atteso per quest’anno PIL a +4,5% sulla scia dell’accelerazione della campagna di vaccinazione, al +4,4% nel 2022. Dati in linea con la zona euro.
Nel primo trimestre il PIL degli Usa (seconda lettura) segna +6,4% come la lettura precedente e +6,5% atteso. Il dato core segna +2,5% da +2,3% atteso.
Pil globale crescerà del 5,6% nel 2021 e del 4% in 2022 secondo quanto afferma l’Ocse. L’organizzazione afferma il presidente Angel Gurria, “sta rivedendo i numeri e potranno essere migliori quando li pubblicheremo nei prossimi giorni” L’outlook di breve termine rimane incerto e il ritmo della della ripresa dipende dalle vaccinazioni (…) se i Governi accelereranno
Rivisto al ribasso le stime sul Pil in Germania che, nel primo trimestre 2021, ha segnato un calo a -1,8% congiunturale e -3,1% su anno. Le stime preliminari segnavano un calo leggermente più contenuto, rispettivamente di -1,7% e -3%.
La crescita del Pil dell’area Ocse segna nel primo trimestre 2021 un rallentamento a +0,3% dopo +1% nel precedente e +9,3% nel terzo trimestre 2020. A frenare l’attività nei primi tre mesi dell’anno sono state in particolare i lockdown imposti dalla pandemia.
Confermate le stime preliminari sul Pil della zona euro. Secondo i dati diffusi oggi da Eurostat, nel primo trimestre il Pil ha segnato un calo dello 0,6% su base trimestrale, in miglioramento rispetto al precedente -0,7% (in linea con le stime degli analisti). Su base annua flessione è stata dell’1,8%, anche in questo caso in