Calendario Economico pagina 50
Nel mese di novembre 2020 la bilancia delle partite correnti dell’Eurozona chiude con un surplus di 25 miliardi di euro, in calo rispetto all’avanzo di 26 miliardi di ottobre. Così rivela la BCE, secondo cui la componente dei servizi ha evidenziato un saldo positivo di 9 miliardi.
Parte bene il 2021 per la fiducia degli investitori in Germania. L’indice Zew sulle aspettative per il mese di gennaio ha raggiunto 61,8 punti contro i 55 punti di dicembre, battendo le attese del mercato pari a 60.
In crescita nel mese di novembre la produzione nel settore delle costruzioni nell’area euro, aumentata dell’1,4% in rapporto a ottobre e nella Ue, dell’1,2%. Rispetto a novembre 2019 -1,3% e -1,1% rispettivamente. Lo indica Eurostat.
Dicembre in deflazione per l’economia tedesca, che tuttavia riesci a chiudere l’anno con l’indice dei prezzi al consumo in aumento dello 0,5% in tutto il 2020 rispetto al 2019. L’aumento è stato nettamente inferiore al livello dell’anno precedente, quando i prezzi erano saliti dell’1,4% rispetto al 2018. Per registrare un’inflazione così bassa bisogna tornare al
Vola nel mese di dicembre la produzione industriale cinese, che ha segnato un aumento del 7,3% su anno, un risultato oltre le attese del mercato. Su base mensile l’incremento è stato dell’1,1 per cento. Nell’intero 2020 la produzione ha segnato un aumento del 2,8 per cento.
Malgrado la crisi del Covid-19, la Cina riesce ad archiviare il 2020 con un Prodotto interno lordo in aumento del 2,3%, oltre le attese del mercato che si aspettava un + 2,1%, e a superare per la prima volta un valore annuale di 100.000 miliardi di yuan.Secondo i dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica, il
Novembre debole per la produzione industriale giapponese, che ha subito una battuta d’arresto dello 0,5% rispetto al precedente mese di ottobre.Il dato è stato rivisto al ribasso rispetto a una prima stima diffusa in precedenza.Un calo del pil giapponese, secondo gli economisti, sembrerebbe inevitabile nel primo trimestre del 2021.
La produzione industriale statunitense è aumentata dell’1,6% a dicembre, mettendo a segno il terzo aumento mensile consecutivo; l’incremento era stato dello 0,5% a novembre e dell’1% a ottobre. E’ quanto risulta dai dati diffusi dalla Federal Reserve.La produzione industriale rimane del 3,3% al di sotto del livello di febbraio, prima dell’arrivo della pandemia negli Usa.L’industria
Nel mese di dicembre, l’indice finale dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti su base annua tocca +0.8% come da attese. Su base mensile, il dato segna lo 0,3% contro lo 0,4% stimato.
Nel mese di dicembre negli Stati Uniti, le vendite al dettaglio segnano -1.4% contro -1,1% precedente rivisto a -1,4%. Il dato, al netto delle auto, segna – 1,4% contro -0,2% stimato.