Calendario Economico pagina 41
Sale a febbraio l’indice Pmi dell’Italia per il settore dei servizi. L’indicatore è salito a 48,8 dal 44,7 del mese precedente, secondo i dati diffusi da IHS Markit.
Nuova contrazione del settore dei servizi in Francia, che riflette le restrizioni per contenere il Covid-19. L’indice Pmi del comparto calcolato da Ihs Markit è pari a 45,6 da 47,3, con la flessione più ampia da tre mesi che lo allontana ancor più dalla soglia di 50 che fa da spartiacque tra declino e crescita.
Resta fermo al 6% il tasso di disoccupazione in Germania. È il dato del febbraio 2021, reso noto oggi l’ufficio federale di statistica Destatis. L’indice grezzo si attesta invece al 6,3%, anch’esso immutato rispetto al mese precedente.
Inizio d’anno debole per le vendite al dettaglio in Germania che, nello scorso mese di gennaio, hanno segnato un calo del 4,5% su base mensile al netto di fattori stagionali e di calendario. Lo rende noto l’ufficio federale di statistica Destatis, aggiungendo che su base annua la flessione è stata dell’8,7 per cento.
Dopo la buona performance di di gennaio, il settore manifatturiero italiano migliora ulteriormente. L’Indice destagionalizzato Pmi IHS Markit del settore manifatturiero italiano è aumentato a febbraio al livello maggiore in 37 mesi posizionandosi su 56,9, in salita da 55,1 di gennaio.
Febbraio in accelerazione per l’indice Pmi del settore manifatturiero nella zona euro: il dato ha raggiunto 57,9, in salita da 54,8 di gennaio e migliore della precedente stima flash di Ihs Markit.A febbraio, tutti e tre i sottosettori hanno registrato migliori condizioni operative. I produttori dei beni di investimento hanno riportato la crescita più alta
Scende nel mese di febbraio il Pmi manifatturiero della Cina, in calo a 50,6 punti dai 51,3 punti di gennaio. Lo rileva l’Ufficio nazionale di statistica di Pechino sottolineando allo stesso tempo che il dato resta per il dodicesimo mese consecutivo sopra la soglia di 50 punti che separa espansione da contrazione.
Cresce a febbraio PMI manifatturiero in Giappone, che passa a 51,4 punti, in aumento rispetto al precedente 49,8 punti (la previsione era 50,6 punti).
Consumatori americani meno ottimisti a febbraio. L’indice finale sulla fiducia redatto mensilmente dall’Università del Michigan è stata pari a 76,8 punti, superiore ai 76,2 della lettura preliminare, ma inferiore ai 79 di gennaio. Il dato è in linea con le attese.
Cresce più delle stime il deficit commerciale preliminare degli Stati Uniti a gennaio. Stando a quanto annunciato dal dipartimento del Commercio, il disavanzo della bilancia commerciale si è attestato a 83,7 miliardi, contro attese per un dato a 83 miliardi. La stima preliminare tiene conto solo dei beni.