Calendario Economico pagina 382
Sotto le attese la fiducia delle imprese a luglio in Germania
Il dollaro Usa ha perso tutti i guadagni accumulati sull’euro sui mercati valutari dopo la pubblicazione dei dati sull’attività manifatturiera nell’area di New York. Il sondaggio di Empire State ha mostrato cali nella fiducia delle aziende a luglio rispetto a giugno. L’indice delle condizioni attuali ha registrato un risultato pari a 9,8 punti a luglio,
Prosegue anche a giugno il calo nelle vendite al dettaglio degli Stati Uniti, con un ribasso dello 0,2% guidato dai settori dell’abbigliamento, supermarket e stazioni di servizio; il calo a maggio era stato dello 0,1%. Il dato “core” di giugno, che esclude auto, benzina, materiali di costruzione e servizi di ristorazione è in linea con
L’inflazione è rimasta fredda anche a giugno negli Stati Uniti confermato i dubbi che nutrono gli investitori circa la bontà dell’interpretazione che dà la Fed del trend dei prezzi al consumo. Le autorità di politica monetaria sono convinte del fatto che il rallentamento dell’inflazione sia solo passeggero, concetto ribadito dalla presidente della banca centrale Janet Yellen
A giugno la produzione industriale ha registrato una crescita superiore alle previsioni negli Stati Uniti, ottenendo un risultato dello 0,4% migliore su base mensile e non dello 0,3% come si attendevano in media gli analisti interpellati prima della pubblicazione dei dati macro.
Un calo del 3,6% a maggio per la produzione industriale del Giappone, peggiore delle aspettative degli analisti che avevano pensato a un 3,3%. Ad aprile la produzione era stata in aumento del 4%. Su base annua c’è un incremento del 6,5%, rivisto al ribasso dal precedente 6,8%. La capacità di utilizzo degli impianti è stata
Le ultime novità dal fronte dell’inflazione non contribuiscono a fare troppa chiarezza: l’indice statunitense che misura l’andamento dei prezzi alla produzione ha segnato in giugno un incremento mensile dello 0,1%. Gli analisti puntavano su una variazione mensile nulla.
La settimana scorsa i disoccupati negli Stati Uniti hanno presentato meno domande di disoccupazione del previsto. Nel periodo conclusosi l’8 luglio il numero di sussidi di disoccupazione è sceso a 247.000 unità dalle 250 mila della settimana prima (dato rivisto. Le attese erano per un risultato pari a 245.000. I mercati non hanno reagito molto
A giugno in Cina l’import e lexport salgono oltre le attese
L’indice dei prezzi al consumo in Francia ha registrato una variazione nulla su base mensile