Calendario Economico pagina 295
Accelerano i prezzi alla produzione in Giappone nel mese di maggio. Secondo la Bank of Japan, il dato ha segnato un aumento dello 0,6% mensile rispetto al +0,2% di aprile, mentre su base annua il progresso è stato del 2,7% dopo il +2,1% precedente.
Migliora l’attività dei servizi in Giappone. L’indice dell’attività terziaria si è attestata infatti a 106,1 punti in aumento dell’1% dal mese precedente. Lo comunica il Ministero dell’economia e dell’industria, specificando che il dato risulta leggermente al di sopra delle attese degli analisti, e mostra un forte miglioramento dopo il -0,3% del mese precedente. Su base annua
n chief strategist rispettato a Wall Street, Jim Paulsen di Leuthold Group, ha elencato sei validi motivi per stare attenti a un’eventuale shock economico inaspettato.
Battuta d’arresto oltre le attese per la produzione industriale della Gran Bretagna che è scesa dello 0,8% su mese ad aprile e salita dell’1,8% su anno. Si tratta di un risultato molto sotto le stime del mercato, che addirittura prevedevano una variazione congiunturale positiva.Nello stesso mese, la bilancia commerciale ha segnato un deficit di 14 miliardi
Cala ad aprile l’indice della produzione industriale in Italia.
Rimbalza nel mese di aprile il valore degli ordini di macchinari ricevuti da 280 imprese manifatturiere in Giappone dopo il passo indietro di marzo. Il totale degli ordinativi, che include anche gli ordini governativi (+6,2%) ed esteri (+10%) registra una crescita del 12,6% dopo il -7,9% precedente.
Brusco calo nel mese di aprile per la produzione industriale della Francia.
Proprio nel periodo in cui Usa e Cina sono impegnate in negoziati commerciali sempre più tesi, arriva una notizia che non farà piacere a Washington. Nel mese di maggio il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti è salito a 24,58 miliardi di dollari dai 22,15 miliardi ad aprile. Nei primi cinque mesi dell’anno, il dato è
Delude la produzione industriale tedesca nel mese di aprile, che su base mensile scende dell’1% contro le attese di un rialzo dello 0,3%. Lo ha reso noto l’istituto di statistica Destatis, specificando che su base annua produzione è aumentata del 2%. A marzo, invece, la produzione industriale era salita dell’1,7% (dato rivisto oggi, in miglioramento, dall’1%
Negli Stati Uniti le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono state pari a 222 mila unitĂ nella settimana conclusasi il 2 giugno, in calo rispetto alla settimana precedente, quando erano state pari a 223 mila unitĂ .