Calendario Economico pagina 239
In crescita nel terzo trimestre del 2018 le esportazioni a livello territoriale dell’Italia: +4,3% per il Mezzogiorno e Isole, +2,9% per il Nord-ovest, +0,7% per il Centro e +0,2% per il Nord-est.Lo afferma l’ISTAT secondo cui nel periodo gennaio-settembre 2018 la crescita tendenziale dell’export si conferma molto sostenuta per le Isole (+14,0%) e rilevante per
Sale ad ottobre la produzione industriale della zona euro che registra +0,2% rispetto al calo dello 0,6% di settembre. Il dato è in linea con le attese degli analisti. Sui base annua invece la produzione sale dell’1,2%.
L’analisi di Jason Pidcock, gestore del fondo Jupiter Asia Pacific Income, Jupiter AM.
Segnali di recupero in ottobre per il settore industriale del Giappone. Secondo quanto reso noto dall’Istituto di Ricerca Economica e Sociale del Giappone (ESRI), il totale degli ordinativi al settore privato ha registrato un incremento del 15,9% dopo il -20,4% registrato a settembre.Il dato core, al netto delle componenti volatili, sale del 7,6% dopo il
Le pressioni inflative recedono dalla linea di attacco a fine anno negli Stati Uniti, per lo meno rispetto al 2017. La crescita dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti ha subito un rallentamento a quota +2,5% dal +2,9%. Su base annuale l’inflazione di fondo dei prezzi alla produzione è rimasta invariato al +2,8%.Complice una frenata
In peggioramento a novembre l’indice Zew sulla fiducia degli investitori sull’economia italiana che scende a -51,9 punti perdendo 2,9 dalla precedente rilevazione.
In lieve miglioramento l’indice Zew della Germania sulla fiducia delle imprese tedesche che passa da -24,1 punti di novembre a -17,5 di dicembre contro le attese degli analisti che avevano previsto -25 p.
Si moltiplicano i segnali di debolezza in arrivo dall’economia giapponese.In novembre, secondo la stima preliminari dell’associazione di settore Japan Machine Tool Builders’ Association, gli ordini dei macchinari industriali hanno segnato un crollo del 16,8% annuo, contro la precedente flessione dello 0,7% e dopo la crescita del 2,9% di settembre.Si tratta del secondo declino consecutivo dopo ventidue mesi
Crolla la fiducia degli investitori nella zona euro che, secondo il sondaggio Sentix, a dicembre scende a -0,3 punti contro gli 8,8 registrati il mese precedente, segnando così il livello più basso da dicembre 2014.Il dato delude ampiamente le stime degli analisti che avevano previsto un ribasso più contenuto a 8,4 punti.
Battuta d’arresto nel mese di ottobre per la produzione industriale in Gran Bretagna, che è calata dello 0,6% mensile e dello 0,8% annuo. Si tratta di un dato in peggioramento, visto che il mese precedente aveva registrato una crescita zero su base mensile.Gli analisti stimavano un calo più contenuto della produzione industriale mensile (-0,2%) e