Calendario Economico pagina 224
L’indice PMI costruzioni della Germania segna a gennaio 50,7 punti contro i 53,3 precedente.
Nuovi segnali di debolezza dalla Germania. Nel mese di dicembre, a livello rettificato, gli ordini dell’industria sono diminuiti dell’1,6% su mese. Si tratta di un risultato peggiore delle attese. Su anno il calo è stato del 7 per cento.
L’Institute for Supply Management (Ism) ha comunicato che a gennaio l’attività non manifatturiera negli Stati Uniti si è espansa per il mese consecutivo numero 108, con un valore dell’indice al 56,7%. Il dato, tuttavia, risulta in rallentamento di 1,3 punti rispetto a dicembre e inferiore alle attese degli analisti, attestate a 57,2.Gli altri indici hanno
Il dato PMI dei servizi è sceso sotto la soglia di 50 punti a gennaio: significa che l’economia del nostro paese continuerĂ ad arrancare nel 2019.
Scendono dell’1,6% in volume a dicembre le vendite al dettaglio della zona euro che, secondo quanto rende noto Eurostat, deludono le attese a -0,4% e il dato di novembre dove si era registrato un incremento mensile in volume dello 0,8%.
Rallenta la crescita della zona euro con l’indice PMI composito servizi e manifattura che secondo quanto rivela Ihs Markit si attesta a gennaio 2019 a 51 punti contro i 50,7 della stima flash precedente ma sotto i 51,1, di dicembre.La debolezza, scrive Ihs Markit, si deve in particolare alla Francia e all’Italia. Nel dettaglio la
Sale nel mese di gennaio l’indice Pmi servizi in Germania, che si è attestato a 53 punti da 51,8 in dicembre a testimonianza di un un tasso di crescita più robusto dell’attività economica nel terziario tedesco. Il dato ha beneficiato di un recupero della fiducia delle imprese rispetto ai minimi registrati in dicembre.
Accelera l’espansione economica nel settore dei servizi in Giappone. Nel mese di gennaio, secondo quanto emerge dal sondaggio realizzato dal Nikkei Japan Services Pmi, l’indicatore destagionalizzato è cresciuto a 51,6 da 51 di dicembre.L’incremento dell’attività viene messo in relazione con un’espansione della domanda interna mentre c’e’ stato un rallentamento della domanda dall’estero.
Gli ordini alle fabbriche negli Stati Uniti sono diminuiti dello 0,6% a novembre, ribaltando le attese. A pesare è un forte calo della domanda di macchinari e apparecchiature elettriche. Gli economisti sondati da Reuters avevano previsto un aumento dello 0,2% per gli ordini.Il rapporto è arrivato con 5 settimane di ritardo, a causa dello shutdown
In calo a febbraio la fiducia degli investitori in Europa. Lo rivela l’ultimo sondaggio dell’istituto Sentix secondo cui a febbraio l’indice che misura la fiducia degli operatori borsistici in Eurozona si attesa a -3,7 punti dai -1,5 punti di gennaio contro le attese degli analisti che si attendevano una risalita fino al livello -0,6 punti.