Calendario Economico pagina 205
La produzione manifatturiera nello stato di New York è aumentata leggermente ad aprile, secondo quanto rilevato dalla Fed di New York. L’Empire State index è aumentato a 10,1 punti, dopo il 3,7 di marzo (minimo da due anni). Il dato pur rimanendo “sottotono” è superiore alle attese degli economisti, attestate a 10 (Econoday).L’indice delle condizioni
La fiducia dei consumatori negli Stati Uniti è diminuita ad aprile per la prima volta in tre mesi, deludendo le stime: è quanto emerge dalla lettura preliminare del dato elaborato dall’Università del Michigan, sceso a 96,9 punti dal 98,4 del mese precedente. La stima mediana degli economisti intervistati da Bloomberg era 98,2.Il giudizio delle condizioni
Salgono più delle attese nel mese di marzo i prezzi all’importazione negli Stati Uniti. Stando a quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro, il dato ha registrato un incremento mensile dello 0,6%, contro attese degli analisti per un +0,5%. Rispetto al marzo del 2018, i prezzi all’importazioni sono immutati.
Scende nel mese di febbraio la produzione industriale nella zona euro. Secondo i dati diffusi oggi da Eurostat, il dato ha segnato una flessione su base mensile dello 0,2% meglio delle attese del mercato che puntavano a -0,6%.
Rimbalzano le esportazioni cinesi in marzo, che salgono del +14,2%, dopo il brusco calo di febbraio (-20,8%). Nello stesso periodo, le importazioni sono scese oltre le stime per il quarto mese consecutivo, del 7,6%, al ritmo più veloce rispetto al -5,2% del mese precedente.Nel complesso, il surplus della bilancia commerciale è sceso a 32,6 miliardi
Accelerano nel mese di marzo i prezzi all’ingrosso in Germania, che registrano una crescita dell’1,8% su base annua contro il +1,6% del mese precedente e il +1,1% di gennaio 2019.Lo ha annunciato oggi l’Ufficio Federale di Statistica tedesco (Destatis), sottolineano che si base mensile i prezzi sono saliti dello 0,3%, come nel mese precedente.
L’indice dei prezzi alla produzione statunitense è aumentato dello 0,6% a marzo, favorito da un’impennata del costo della benzina. Si è trattato del maggiore aumento sperimentato dallo scorso ottobre, superiore alle attese degli economisti (0,3%). A febbraio l’incremento era stato dello 0,1%.Nei 12 mesi al marzo 2019, l’indice è salito del 2,2% dopo l’avanzamento dell’1,9%
Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Usa sono diminuite di 6mila unitĂ nella settimana al 6 aprile, portandosi a quota 196.000. Si tratta di un dato molto inferiore alle attese, che attendevano richieste a 211.000 unitĂ . La media mobile delle ultime quattro settimana vede diminuire le richieste di 7mila unitĂ a 207.000.
 L’indice dei prezzi al consumo Usa è aumentato dello 0,4% su base mensile a marzo, mettendo a segno il maggior incremento da oltre un anno (gennaio 2018). Nei 12 mesi al marzo 2019 l’incremento dell’inflazione è stato dell’1,9% (oltre le attese degli economisti sondati da Reuters, che avevano stimato un livello dell’1,8%). A febbraio, invece,
Sale a febbraio la produzione industriale italiana che, secondo quanto rende noto l’Istat, tocca +0,8% contro -0,8% della precedente rilevazione e delle stime del consensus.