Calendario Economico pagina 149
Continuano a moltiplicarsi i segnali di debolezza dall’economia tedesca. La produzione industriale in Germania a settembre ha registrato un calo dello 0,6% su base mensile, dato destagionalizzato e al netto delle variazioni di calendario, mentre su base annua il calo e’ stato del 4,3%. Le previsioni degli analisti puntavano su una flessione meno contenuta a
L’Energy Information Administration ha riferito che le forniture di greggio statunitensi sono aumentate di 7,9 milioni di barili nella settimana terminata il primo di novembre. Un dato di molto superiore alle stime degli analisti intervistati da S&P Global Platts, secondo le quali le forniture di greggio sarebbero aumentate di 2,7 milioni di barili. Le forniture
La produttivitĂ del lavoro statunitense si è ridotta dello 0,3% fra luglio e settembre; il calo, per il solo settore manifatturiero, è stato dello 0,1%. E’ il primo peggioramento mensile a verificarsi dal 2015. Si tratta altresì di una battuta d’arresto non prevista dagli economisti sondati da MarketWatch, che si aspettavano un aumento della produttivitĂ
Vendite al dettaglio in aumento nella zona euro su base annua. Secondo quanto rende noto Eurostat, il volume delle vendite è salito del 3,1% e del 3,2% nella Ue.Il volume delle vendite al dettaglio è invece salito dello 0,1% e nella Ue dello 0,2% rispetto ad agosto (+0,6% e +0,3% rispettivamente).
Ad ottobre l’indice PMI servizi della Germania, rende noto Markit, segna 51,6 punti contro 51,1 attesi. L’indice PMI composito segna invece 48,9 punti contro 48,6 attesi e da precedente rilevazione.
L’indice PMI servizi della Francia ad ottobre, come rende noto Markit, segna 52,9 punti come da attese e come la rilevazione precedente. L’indice PMI composito segna invece i 52,6 punti come da attese.
L’indice PMI servizi della zona euro ad ottobre tocca i 52,2 punti contro 51,8 attesi e della precedente rilevazione.Il dato è reso noto da Markit secondo cui l’indice PMI composito tocca i 50,6 punti contro 50,2 attesi e da precedente rilevazione.
L’indice PMI manifatturiero dell’Italia ad ottobre segna 52,2 punti contro 51,4 della precedente rilevazione e da attese. L’indice PMI composito reso noto da Markit segna invece i 50,8 punti contro 50,6 precedenti.
In ripresa gli ordinativi all’industria tedesca: a settembre, secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica Destatis, hanno registrato un aumento dell’1,3% dopo la discesa dello 0,6% del mese precedente.Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente si è registrata una flessione del 5,4% dopo che ad agosto si era registrata una variazione negativa pari a -6,7%.
L’indice dei servizi Ism, negli Stati Uniti, si è portato a quota 54,7 punti a ottobre 2019, rispetto al 52,6 di settembre; il dato risulta superiore alle stime del consenso di Reuters che erano attestate 53,5. Ogni lettura sopra i 50 punti indica un miglioramento delle condizioni del business.