Calendario Economico pagina 147
L’indice dei prezzi alla produzione è aumentato dello 0,4% nel mese di ottobre, in misura maggiore rispetto alle stime degli economisti intervistati da MarketWatch. Si tratta dell’incremento più elevato registrato negli ultimi sei mesi. La variazione annua, tuttavia, continua ad essere in rallentamento, avendo toccato il minimo negli ultimi tre anni all’1,1% dal precedente +1,4%.
Le richiese iniziali per le indennitĂ di disoccupazione sono aumentate di 14.000 unitĂ a quota 225.000 destagionalizzate nella settimana terminata il 9 novembre, la lettura piĂą alta dal 22 giugno. Si tratta di un aumento superiore alle attese degli economisti intervistati da Reuters, i quali avevano previsto un rialzo dei reclami a 215.000. La media
Ad ottobre le vendite al dettaglio nel Regno Unito scendono dello 0,1% contro lo 0,2% atteso su base mensile.Lo rende noto l’Ons, secondo cui su base annua le vendite al dettaglio segnano +3,1% come la precedente rilevazione e contro il 3,7% atteso.
Economia giapponese in brusca frenata nel terzo trimestre dell’anno. Il Pil ha segnato un aumento dello 0,2% annuale rispetto all’espansione dell’1,8% del periodo compreso tra i mesi di aprile e giugno. Si tratta della crescita più bassa da un anno. Il dato è stato peggiore delle stime degli analisti, che avevano previsto un rialzo dello 0,8%.
Crescono ma meno delle attese le vendite al dettaglio in Cina. Secondo i dati diffusi oggi, nel mese di ottobre la crescita annuale si è attestata a +7,2%, meno delle stime del consensus, e in calo rispetto al +7,8% di settembre.Delude anche la produzione industriale. Che, sempre a ottobre, ha segnato un aumento del 4,7%
L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti è cresciuto a ritmo moderato ad ottobre, nonostante alcuni rincari più importanti per quanto riguarda benzina e cure mediche. L’indice è aumentato dello 0,4%, contro una previsione degli economisti sondati da MarketWatch attestata a +0,3%.La variazione su base annua è stata dell’1,8% ad ottobre, contro il +1,7%
A settembre la produzione industriale della zona euro sale dello 0,1% e dello 0,2% nella Ue. Lo rende noto Eurostat secondo cui  ad agosto la produzione era aumentata dello 0,4% nella zona euro ed era rimasta stabile nella Ue.
Peggiora a novembre l’indice Zew che misura il sentiment sulle condizioni attuali dell’economia della Germania, passato da -25,3 punti di ottobre a -24,7 contro i -22,3 punti stimati.Â
L’economia francese rallenta il passo. Secondo le prime stime diffuse oggi dalla Banca di Francia, il Pil crescerà dello 0,2% nel quarto trimestre rallentamento rispetto lo 0,3% segnato nel terzo trimestre.
L’indice dei prezzi al consumo in Cina ha toccato il ritmo più elevato in quasi otto anni: ad ottobre il tasso è arrivato al 3,8% contro il 3% di settembre. Quasi due terzi del rialzo registrato nell’indice sono derivati dal rincaro della carne di maiale, il cui prezzo è più che raddoppiato nei 12 mesi