Calendario Economico pagina 106
Nel mese di marzo, il deficit commerciale negli Stati Uniti è aumentato rispetto a febbraio del 7,2% passando a 64,2 miliardi di dollari dai 59,6 miliardi di dollari precedenti.Il dato supera le attese del consensus che erano per un deficit di 55 miliardi.
L’istituto economico tedesco Ifo si aspetta che il Pil della Germania si contragga del 6,6% nel 2020 a causa della pandemia di coronavirus.In particolare, la maggiore economia europea dovrebbe registrare una flessione dell’1,9% nei primi tre mesi dell’anno e una contrazione del 12,2% nel secondo trimestre. Un ritorno ai livelli pre-crisi è atteso per la fine del
Crollo storico della fiducia delle famiglie in Francia. Nel mese di aprile, l’indice, secondo quanto riportato dall’istituto di statistica Insee, è sceso a 95 punti, 8 punti in meno rispetto a marzo (103), registrando il maggior calo dalla creazione di questo indicatore nel 1972.
Settimana ricca di appuntamenti quella in partenza domani, lunedì 27 aprile. Attesa anche per Pil e inflazione della zona euro.
Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono crollati del 14,4% a marzo, principalmente per il calo nella domanda di auto nuove. Il calo risulta superiore a quello previsto dagli analisti sondati da Marketwatch, che avevano previsto un ribasso del 12,8%. Tutte le categorie di prodotti hanno registrato un segno meno, mentre sono aumentati
A marzo i prezzi alla produzione in Spagna, secondo l’istituto spagnolo INE segnano un forte decremento del 5% rispetto al -2,3% di gennaio.
Scende oltre le attese l’indice tedesco Ifo, che misura la fiducia delle imprese. Secondo i dati diffusi l’indice Ifo oggi, nel mese di aprile, l’indicatore ha segnato una flessione a 74,3 punti da 86,1 di marzo e contro attese per un calo più contenuto a 80.Il sottoindice sulla situazione corrente è sceso a 79,5 da
A marzo 2020 l’Istat stima una netta riduzione congiunturale sia per le esportazioni (-13,9%) sia per le importazioni (-12,4%). Il saldo commerciale a marzo 2020 è stimato pari a +5.213 milioni (era +4.699 milioni a marzo 2019) mentre diminuisce l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +7.872 milioni per marzo 2019 a +7.202 milioni per
Aprile nero per l’economica tedesca con i primi effetti legati alla diffusione del Covid-19.Secondo i dati diffusi oggi da Markit infatti l’Indice Pmi manifatturiero ha segnato un calo ad aprile a 34,4 dal 45,4 segnato nel precedente mese di marzo.Ancora più evidente il calo nel comparto dei servizi dove l’indice Pmi ha registrato un crollo,
Nuovo crollo del settore privato in Francia. Nel mesi di aprile, a causa della chiusure di aziende, per le misure di confinamento per l’epidemia di coronavirus, l’indice Flash Pmi composito ha segnato un calo a 11,2 in aprile, valore che aggiorna il precedente minimo storico di 28,9 segnato a marzo.L’indice Flash Pmi dei servizi a