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Tecnologia e mercati nel 2026: dall’innovazione alla creazione di valore

Il 2026 rappresenta un passaggio chiave per i mercati finanziari e, in particolare, per il settore tecnologico. Dopo anni di crescita sostenuta e di forte espansione delle valutazioni, alimentate dall’accelerazione digitale e dall’emergere dell’intelligenza artificiale, l’attenzione degli investitori si sta progressivamente spostando dalla promessa dell’innovazione alla sua capacità di generare valore economico concreto e duraturo.

Deutsche Bank, 2026 (ancora) in crescita: perché il ciclo dei mercati non si ferma

Il 2026 si profila come un anno di continuità nel ciclo positivo inaugurato durante il 2025, ma anche come un passaggio di svolta strutturale per l’economia globale. La combinazione tra politiche fiscali espansive, tassi in progressivo rientro negli Stati Uniti e una nuova ondata di investimenti trainata dall’AI sta trasformando l’assetto dei mercati, ridisegnando leadership settoriali e geografiche. Secondo l’Outlook 2026 di Deutsche Bank, presentato oggi nella sede milanese da Manuela Maccia.

Michael Burry contro Nvidia, bufera su Mps–Mediobanca e Orcel al Senato

Nel nuovo episodio delle NFS di Wall Street Italia, partiamo dallo scontro tra Michael Burry e Nvidia, con il gestore di “The Big Short” che accusa il colosso dei chip di gonfiare i conti dell’AI e la società che respinge ogni addebito. Passiamo poi alla nuova indagine della Procura di Milano sulla maxi Ops da 17 miliardi di Mps su Mediobanca, che coinvolge Lovaglio, Milleri e Caltagirone. Chiudiamo con l’audizione al Senato di Andrea Orcel. Ascolta subito il podcast.

AI, dall’euforia alla prudenza: la view di Invesco

Il regime di bassa volatilità realizzata sui mercati azionari è stato messo alla prova di un cambiamento netto nel sentiment di mercato. L’euforia alimentata dall’AI ha infatti lasciato spazio alla cautela, determinata principalmente dai timori sulle valutazioni tirate, un restringimento nella leadership di mercato, turbolenza sugli spread creditizi e l’aumento di posizioni speculative da parte degli investitori retail americani.

A Musk maxi-compenso Tesla, accordo OpenAI-Amazon e utili in crescita per Mps

In questo nuovo episodio delle NFS, parliamo del via libera di Tesla al maxi-pacchetto da mille miliardi di dollari per Musk: un piano legato a obiettivi ambiziosi, dalla produzione di 20 milioni di auto all’anno a un milione di robotaxi e robot umanoidi. Approfondiamo poi l’accordo da 38 miliardi tra OpenAI e Amazon Web Services, segnando un nuovo equilibrio nel mercato AI. Infine, focus su Mps, che chiude i primi nove mesi del 2025 con 1,37 miliardi di utile netto.

Big Tech: la crescita non si ferma, secondo Moneyfarm

La scorsa è stata una settimana decisiva per il settore tecnologico, con Alphabet, Amazon, Apple, Meta e Microsoft – che insieme rappresentano quasi il 20% dell’indice S&P 500 – che hanno pubblicato i risultati del terzo trimestre 2025. Nel complesso, i conti appaiono piuttosto solidi: la maggior parte delle società ha registrato un aumento a doppia cifra dei ricavi su base annua, con l’unica eccezione del colosso di Cupertino.

La prossima ondata dell’AI? Sarà nella robotica secondo Global X

L’intelligenza artificiale ha dominato i titoli dei giornali per la sua creatività e la capacità di generare testi, immagini e codice. Tuttavia, la prossima ondata di trasformazione potrebbe non essere digitale, bensì fisica. La robotica rappresenta l’incarnazione fisica dell’IA, in cui gli algoritmi vengono dotati di braccia, gambe e sensori per agire nel mondo reale.

Cina: tra rally azionario e leadership tecnologica

Dopo un periodo prolungato di performance deboli, Il rally azionario cinese è da considerarsi in parte un rimbalzo, sostenuto da solidi risultati nel 2° trimestre. Tuttavia, rimaniamo positivi sulle azioni cinesi anche nel medio-lungo termine. Le valutazioni sono interessanti e per quest’anno è attesa una crescita degli utili. A livello di trend strutturali, la Cina è l’unico Paese che, accanto agli Stati Uniti, sta sviluppando in modo serio le tecnologie del futuro, in particolare l’AI.

Intelligenza artificiale: rivoluzione industriale e nuova frontiera degli investimenti. La view di Pictet AM

I numeri parlano chiaro. Il mercato dell’AI passerà da 189 miliardi di dollari nel 2023 a 4.800 miliardi nel 2033 (dati UNCTAD), segnando una delle curve di crescita più rapide di sempre in qualsiasi ambito tecnologico. Le Big Tech ovviamente guidano la corsa degli investimenti.

Un’alleata anche per i consulenti finanziari

La rubrica mensile di Massimo Esposti su WSI mette a confronto le voci di clienti e consulenti. Ascoltala subito.