UniCredit pagina 7
Gli analisti sostengono che UniCredit potrebbe addolcire la sua proposta di acquisizione del Banco BPM con l’aggiunta di una componente in contanti.
Dopo il no secco del cda all’offerta pubblica di scambio lanciata da Unicredit, Giuseppe Castagna, a.d. di BPM rincara la dose puntando il dito sulle potenziali ricadute occupazionali da un matrimonio con la banca di piazza Gae Aulenti.
E’ stato il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti ad evocare lo strumento del golden power nell’affaire Unicredit e Banco BPM. Vediamo cosa significa.
Il cda del Banco BPM ha esaminato i contenuti dell’Ops di Unicredit esprimendo un primo, negativo, giudizio.
Banco BPM ha dichiarato che l’inattesa offerta di acquisizione da parte della rivale nazionale UniCredit non riflette la sua redditivitĂ e potrebbe ridurre la sua autonomia giuridica.
Nelle mire di Unicredit su BPM ci si mette in mezzo la politica italiana. Il lancio a sorpresa dell’Ops della banca di piazza Gae Aulenti sul gruppo guidato da Giuseppe Castagna non va giĂą al governo, che evoca il ricorso al golden power
Se l’offerta lanciata da Orcel dovesse andare in porto, Unicredit diventerebbe la prima banca pan europea per dimensione e la terza per capitalizzazione di mercato
La banca italiana guidata da Andrea Orcel ha lanciato un’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Banco Bpm. Il controvalore complessivo dell’offerta, in caso di integrale adesione, sarà di poco superiore ai 10 miliardi di euro.
Secondo le ultime indiscrezioni, la banca tedesca starebbe valutando l’acquisizione di un istituto di medie dimensioni come la Hamburg Commercial Bank (HCOB) o la Oldenburgische Landesbank (OLB).
Nel terzo trimestre l’utile della banca milanese è di 2,5 miliardi in rialzo dell’8% e sopra le stime che indicavano 2,2 miliardi