Eurozona pagina 7
A dicembre nella zona euro i prezzi alla produzione registrano un aumento dello 0,8% su base mensile rispetto al +0,4% di novembre. Il dato supera le stime degli analisti, che erano per un +0,7%.
Nel mese di dicembre la Massa monetaria M3 nell’Eurozona, rilevato mensilmente dalla Banca Centrale Europea (BCE), si attesta a +12,3% contro il +11% del mese precedente ed il +11,2% delle attese degli analisti.
Cresce nel terzo trimestre 2020 il debito/pil nell’area euro. Secondo Eurostat, l’indicatore è alito al 97,3% rispetto al 95% nel secondo; nella Ue 89,8% dopo 87,7%. Si tratta di dati che segnano netto rialzo su base annuale: nell’area euro il debito/pil era a quota 85,8% e nella Ue 79,2%.
Scende nel terzo trimestre 2020 il deficit/pil dell’area euro. Secondo Eurostat, l’indicatore ha segnato un calo al 5,8% e nella Ue al 5,6% dopo 11,9% e e 11,6% rispettivamente nel secondo (il livello più alto dall’inizio della serie storica).
Per il quarto mese di fila, a dicembre il tasso di inflazione annuale nell’area euro è rimasto fermo a -0,3%. Lo ha confermato l’Eurostat. Un anno prima era +1,3%. Nella Ue +0,3% a dicembre in rialzo rispetto a +0,2% a novembre, un anno prima era a +1,6%. In Italia a dicembre -0,3% (stabile) rispetto a
Nel terzo trimestre 2020 i prezzi delle case nell’area euro sono aumentati del 4,9% e nella Ue del 5,2% rispetto a un anno prima.Rispetto al secondo trimestre la crescita è stata rispettivamente dell’1,3% e dell’1,4%. Lo indica Eurostat.Italia indietro: +0,1% rispetto rispetto al terzo trimestre 2019 e -2,5% rispetto al secondo trimestre.
Migliora a dicembre anche se resta in fase di contrazione l’attività economica nell’Eurozona. Lo rivela l’Indice Pmi composito elaborato da Markit che, il mese scorso, si è attestato a 49,1, in aumento rispetto al 45,3 segnato a novembre.Il terziario è rimasto il freno principale della produzione economica, mentre il manifatturiero è rimasto il punto di
Cala nel mese di novembre l’Indice Pmi Ihs Markit dell’attività terziaria dell’Eurozona, che si attesta a 41,7 da 46,9 di ottobre” ma sale rispetto al 41,3 della stima flash. Lo si legge nel comunicato diffuso da Ihs Markit. “Posizionandosi al di sotto della soglia di non cambiamento di 50,0 per il terzo mese consecutivo, l’indice
In linea con le attese la disoccupazione della zona euro in ottobre che, secondo Eurostat, si attesta all’ 8,4% rispetto a 8,5% a settembre ma in rialzo rispetto al 7,4% di un anno prima. Lo indica Eurostat. In Italia in aumento all’9,8% dopo 9,7% a settembre (un anno prima 9,5%).
Il tasso di inflazione annuale nell’area euro a novembre risulta stabile rispetto a ottobre a -0,3%. E’ la stima flash di Eurostat. In Italia tasso stimato -0,3% dopo -0,6% a ottobre; Germania -0,7% dopo -0,5%; Francia +0,2% dopo +0,1%; Spagna stabile a -0,9%.