Eurozona pagina 56

Eurolandia: avanza a passo spedito ripresa manifattura, Pmi ai massimi dal 2011

Nell’eurozona continua a migliorare l’attività del settore manifatturiero. Lo dimostra l’andamento dell’indice l’indice Pmi rilevato da Markit in aprile, che è salito a 56,7 da 56,2 di marzo aggiornando i massimi dal 2011.E’ la lettura finale ed è sostanzialmente in linea con le attese del mercato. Il risultato riflette l’espansione dell’attività in Germania (Pmi stabile a 58,2

Area euro: oltre le attese l’indice del clima economico

L’indice del clima economico per l’area euro è arrivato a 109,6 punti dai 108 della stima precedente, superando le attese ferme a 108,1 punti.

Italia, Portas (PD): “Anche senza l’euro la corruzione rimane”

Confusione e scivoloni economici in un battibecco incendiario in tv tra esponenti di Forza Italia e PD. Laura Comi propone tasso di cambio che rivaluterebbe moneta del 38%.

Regole e numeri “incerti” frenano la ripresa (quando la moneta diventa negativa)

Basta uso di “vecchie formule” per risolvere i nuovi problemi. Servono formule e numeri certi per migliorare le condizioni economico-sociali dei cittadini italiani.

Eurozona: a febbraio surplus partite correnti oltre le attese

Il surplus delle partite correnti a febbraio nell’eurozona supera il consensus degli analisti

Perché così tanti europei vogliono dire addio all’euro

Le Pen ha fornito un elenco di 188 economisti, tra cui 12 premi Nobel, come lei contrari al progetto. Stiglitz però non vuole che suo nome sia strumentalizzato.

Germania, ecco dove finisce surplus massiccio

Un report di Standard & Poor’s indaga sulla composizione degli investimenti esteri della Germania: dopo la crisi il portafoglio è virato sull’Europa “core” a discapito della periferia.

Lagarde (FMI): “Sì al ministro delle finanze unico Ue”

Secondo il numero uno dell’Fmi Lagarde la ricetta per superare l’empasse in cui trova oggi l’eurozona c’è e si chiama unione fiscale

Eurozona, boom della liquidità sui mercati (GRAFICO)

In Eurozona intanto sui mercati la liquidità ha toccato nuovi massimi storici. La notizia è positiva, tuttavia un’eventuale futura riduzione fisiologica della liquidità in eccesso, che secondo le stime di Intermarket More a regime dovrebbe trovarsi sui 200 miliardi di euro e non a 1.600 miliardi, rischia però di provocare turbolenze e incrementare la volatilità.

Eurozona, ripresa si rafforza grazie ai consumi

Continua la fase di ripresa in Eurozona. E’ quanto emerge dalle ultime previsioni di Ifo, Insee e Istat. Dopo il +0.1% del primo trimestre, una crescita dello 0,5% è attesa nel secondo trimestre e dello 0,4% nel terzo. I consumi delle famiglie sono il driver della ripresa, grazie a un aumento del reddito disponibile e alla