TISCALI: L’ASSEMBLEA APPROVA LO SPLITTING

15 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’assemblea straordinaria di Tiscali riunita oggi a Cagliari ha approvato lo splitting, cioè la divisione di un’azione in dieci, e due aumenti di capitale per il finanziamento delle acquisizioni nazionali e internazionali e da destinare a investitori istituzionali e al mercato.

Le decisioni sono state approvate all’unanimità, con la sola astensione del rappresentante di un Fondo di Los Angeles.

Renato Soru, presidente del Consiglio di amministrazione e numero uno di Tiscali, ha precisato che non è ancora stata fissata la data di avvio delle negoziazioni sulla base del nuovo valore, ma dovrebbe essere indicativamente il 20 aprile.

Quanto agli aumenti di capitale, il primo, per circa otto milioni di euro (un euro vale 1936,27 lire), servirà per l’emissione di azioni concordate nell’ambito delle acquisizioni
di società all’ estero; il secondo, per un importo tra i 400 e i 550 milioni di euro, servirà per l’aumento del capitale di Tiscali
con l’emissione di azioni riservate a investitori
istituzionali.