SONDAGGIO ISPO, POLO IN VANTAGGIO

23 Febbraio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 23 feb – Secondo un sondaggio Ispo condotto per il Corriere della Sera sulle intenzioni di voto raccolte su un campione rappresentativo del 72,8 per cento della popolazione, il 51 per cento voterebbe per il centrodestra, il 47 per cento per il centrosinistra e il 2 per cento per altri partiti. Nel suo commento Renato Mannheimer punta l’attenzione sul dato del 27,2 per cento di indecisi. “Nessuno può oggi prevedere chi vincerebbe eventuali nuove elezioni – scrive sul quotidiano diretto da Paolo Mieli -. Sia perché lo scenario attuale è caratterizzato, come in passato, da coalizioni che hanno un seguito quantitativamente simile, sia, specialmente, perché l’esito dipende, al solito, dagli argomenti e dagli slogan che verranno adottati per convincere gli indecisi. Questi costituiscono oggi poco meno del 30 per cento della popolazione. Tra essi, però, convivono gradi di incertezza assai diversi. La quota limitata (grossomodo l’8 per cento dell’elettorato), i lontani dalla politica, non prende in considerazione nessun partito, dichiara di volersi astenere e, probabilmente, lo farà davvero. Altri (9 per cento circa), pur volendo (forse) votare, non sanno bene che fare e affermano per ora di prendere in considerazione entrambe le coalizioni. Altri ancora, pur non avendo a tutt’oggi un’idea precisa, sono genericamente orientati verso l’uno o l’altro polo, con una esigua prevalenza dei simpatizzanti (tiepidi) per il centrosinistra. Anche tra costoro, probabilmente, molti finiranno con l’astenersi: l’esito della consultazione si baserà soprattutto sulla capacità dei partiti di spingere a votare chi pencola ancora tra l’astensione e un debole orientamento. Un secondo settore di elettorato, assai più numeroso, esprime invece una intenzione di voto. Tra costoro si riscontra, ormai da diverso tempo, una maggioranza di consensi per il centrodestra. È l’effetto del progressivo calo di simpatia per il governo: per motivi diversi esso ha finito con lo scontentare anche parte del suo stesso elettorato”.