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Continua in balia della volatilita’l’altalena del tabellone eletronico. Dow Jones riduce i guadagni, contrastanti gli altri principali indici di borsa.
La City inglese rimane l’unica piazza del Vecchio Continente con il segno più. In controtendenza rispetto agli altri mercati europei, sono proprio i titoli tecnologici a portare in sù l’indice Ftse, ora a +0,52%.
La piu’ grande catena americana di magazzini all’ingrosso ha chiuso il terzo trimestre fiscale con un utile di 26 centesimi per azione, un centesimo sotto le stime di First Call/Thompson Financial. Il titolo perde il 32,5%.
Il rialzo del Dow Jones sta tonificando anche la Borsa milanese, che in meno di 20 minuti ha recuperato un punto percentuale. Il Mibtel passa a -0,52% e il Mib 30 a -0,19%, ma il nervosismo di Wall Street potrebbe riservare altre sorprese.
A meno di un’ora dall’apertura delle contrattazioni, la seduta sulle piazze Usa conferma un andamento estremamente nervoso. L’indice Dow Jones ha spinto i guadagni oltre i 100 punti e gli altri principali indici di borsa si sono riportati in positivo.
L’apertura americana non ha dato segnali rassicuranti agli investitori che forse, anzi, hanno ampliato le loro incertezze. Mentre il Mibtel cala dell’1,32%, l’unica cosa sicura è la vendita massiccia dei titoli tecnologici: Cdb Web crolla del 18,98%.
La Consob non ha intenzione di prorogare i tempi dell’offerta pubblica di acquisto (Opa) di azioni Seat Pagine Gialle da parte di Telecom Italia, secondo quanto si apprende negli ambienti finanziari.
A circa trenta minuti dall’apertura delle contrattazioni, tutti i principali indici di borsa, dopo le oscillazioni iniziali, si sono stabilizzati in territorio negativo. Si tiene in rialzo solo l’indice delle Blue Chips.
La società di telecomunicazioni è da oggi operativa nelle connessioni a banda larga, anche se solo a Rogadero, alla periferia di Milano. La partenza è stata anticipata di 6 mesi e da giugno, il servizio sarà esteso a tutti i quartieri della città.
La californiana Broadcom ha annunciato la fusione con la societa’ produttrice di semiconduttori per le telecomunicazioni per circa $248 milioni. L’operazione avverra’ attraverso uno scambio azionario.