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Risparmio gestito, raccolta aprile chiude a +4 miliardi: fondi aperti protagonisti

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Continua a marciare in territorio positivo il mercato italiano del risparmio gestito. Nel mese di aprile, la raccolta netta si è attestata a 4,02 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 3,7 mld euro di marzo. Da inizio anno, i flussi netti si attestano a 12,3 miliardi. È quanto emerge dai dati provvisori contenuti nella Mappa mensile di aprile 2025 di Assogestioni, che offre un’istantanea puntuale dell’andamento del settore.

Patrimonio si consolida

Sul fronte patrimoniale, il sistema consolida i livelli raggiunti, con un patrimonio gestito totale di 2.491 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto ai 2.487 miliardi del mese precedente. La ripartizione vede ancora una volta protagonisti i fondi aperti, che rappresentano il 53,7% del totale, per un valore complessivo di oltre 1.337 miliardi, in aumento rispetto ai 1.267 miliardi di marzo.

Fondi aperti: monetari e azionari trainano la raccolta

Nel dettaglio della raccolta dei fondi aperti (2,72 miliardi), si conferma la forte preferenza per i fondi monetari, che registrano afflussi per 2,3 miliardi di euro, trainati dalla continua ricerca di liquidità e protezione dal rischio. Buona la performance anche dei fondi azionari (+813 milioni) e obbligazionari (+347 milioni), mentre si aggravano i deflussi dai fondi bilanciati, che perdono altri 826 milioni di euro.

Nel complesso, la quota dei fondi aperti sul patrimonio totale dell’industria si consolida al 53,9%, in crescita rispetto al 51% di marzo, segnale che riflette non solo l’apprezzamento del mercato ma anche il favore degli investitori verso soluzioni flessibili e liquide.

Portafogli gestiti e clientela istituzionale

La componente delle gestioni di portafoglio contribuisce alla raccolta mensile con 1,13 miliardi di euro, suddivisi tra linee retail (+755 milioni) e istituzionali (+376 milioni). Il patrimonio riconducibile a questa componente resta stabile, intorno a 1.154 miliardi di euro, pari al 46,3% del totale, a testimonianza dell’equilibrio tra soluzioni individuali e collettive.