Private banking e coronavirus, il punto di Massari (Aipb)

25 Marzo 2020, di Redazione Wall Street Italia

di Antonella Massari, segretario generale Aipb

Per molto tempo ricorderemo questi momenti, che stanno mettendo tutti noi a dura prova. Vorrei che ripensassimo a questa esperienza soprattutto per essere riusciti ad affrontare le avversità insieme, sostenendoci a vicenda, non solo come industria, ma come comunità intera.

La salute, l’economia e i mercati. Tre aspetti critici della nostra vita e del nostro lavoro, di cui dobbiamo prenderci cura oggi più che in passato. Perché oggi gli eventi li stanno colpendo contemporaneamente e duramente. Anche se, probabilmente, nessuno di noi è veramente preparato ad affrontare una simile e improvvisa situazione, è nostro dovere mettere in campo tutte le energie, le esperienze e le competenze migliori che possediamo.

Il compito di AIPB come associazione è prendersi cura dell’industria del private banking. Questo oggi significa dare sostegno e ascolto alle richieste che ci dovessero arrivare dagli operatori del settore nello svolgimento della loro attività.

L’Associazione si sta impegnando a dare continuità alle attività programmate, come stanno facendo tutti gli addetti dell’industria. In particolare, noi ci stiamo concentrando sulla consueta raccolta dei dati di mercato, sulla predisposizione delle risposte alle consultazioni in atto da parte delle autorità di riferimento e sull’avvio di ricerche che hanno come obiettivo l’ascolto della clientela. Tutte attività e informazioni che ci potranno essere molto utili una volta superata l’emergenza.

È questo il momento di essere proattivi e, ognuno nel proprio ruolo, di restare concentrati sull’obiettivo. Noi stiamo ragionando su come ripensare i nostri percorsi formativi, fra cui anche il programma del Master, su come adattare la nostra comunicazione e gli strumenti di ricerca alle attuali condizioni, su come la tecnologia sta cambiando radicalmente il modo di lavorare e in estrema sintesi, su quali saranno gli impatti di tutto ciò sul nostro settore, convinti che il private banking avrà un ruolo importante nella ripresa dell’economia del Paese e che l’Associazione dovrà trovarsi pronta ad accompagnarlo