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Private, BG Suisse è un porto sicuro per gli investitori svizzeri

Una fotografia nitida e prestigiosa arriva dall’ultima edizione dello studio “Wealth Management in Switzerland and Liechtenstein 2025”. Tra le 69 banche analizzate, BG Suisse – la realtà fondata due anni fa da Generali a Lugano – conquista il punteggio massimo in termini di solidità patrimoniale nella categoria delle private sotto i 20 miliardi di asset. Un risultato che la posiziona come la realtà meglio patrimonializzata dell’intero mercato svizzero e del Liechtenstein, in un contesto in cui il settore mostra dinamiche contrastanti e una crescente competizione tra player internazionali.

Il risultato di BG Suisse

Oltre alla solidità, per cui la private bank si è guadagnata il primo gradino del podio, la realtà dei fatti evidenzia un certo dinamismo. Di recente sulla piazza di Lugano l’istituto ha inserito tre profili di grande esperienza – con portafoglio complessivo pari a 793 milioni – effettuato attraverso l’acquisizione dell’external asset manager Aequitum. L’operazione consente di dare impulso alla crescita dell’attività in Svizzera facendo leva sull’esperienza di un gruppo di professionisti riconosciuti e altamente apprezzati sulla piazza elvetica.

Il panorama sui big svizzeri

Guardando all’intero panorama, dal report per i big svizzeri emerge un’istantanea in chiaroscuro. Il miglior istituto nella classifica delle banche a maggiore capitalizzazione è l’americana Goldman Sachs. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, gli asset in gestione sono aumentati ma i nuovi afflussi sono diminuiti. Al secondo posto si è classificata Dreyfus, mentre sul terzo gradino del podio a pari merito ci sono Deutsche Bank e Ca Indosuez. Lo studio, giunto alla sua quarta edizione, si basa sui dati finanziari pubblicati da 69 banche e misura la performance secondo quattro criteri: crescita, solidità patrimoniale, efficienza e redditività.