Porsche Taycan: un fulmine a ciel sereno

17 Dicembre 2019, di Elisa Copeta

La Porsche Taycan è il primo modello elettrico della casa tedesca è proposto in tre versioni con potenze comprese tra i 530 e i 761 CV

A cura di Motori.it

Taycan, o ‘spirito di un cavallo vivace’ in turco, è il nome della prima Porsche elettrica, un modello che apre un nuovo capitolo nella storia della casa tedesca. Pur essendo alimentata da sole batterie, la Taycan ha già registrato al Nurburgring un sorprendente tempo sul giro: elettrica sì, ma pur sempre una Porsche.

Lunga 4,96 metri, la Taycan ha una carrozzeria in alluminio e vanta di una grande efficienza aerodinamica, con un cx di appena 0,22. È una via di mezzo tra una Panamera e una 911, anche se è più simile a quest’ultima: ha un baricentro molto basso, monta le batterie sotto il pianale ed è la prima vettura di produzione dotata di un sistema di alimentazione a 800 Volt, che rimpiazza il 400 Volt utilizzato solitamente sulle elettriche. In soli 5 minuti è possibile ricaricare la batteria (utilizzando la corrente continua) per ottenere un’autonomia di 100 km; ci vogliono invece circa 22,5 minuti per raggiungere un livello di carica dal 5 all’80% (sempre in CC). È anche possibile ricaricare la vettura a casa utilizzando la corrente alternata (CA), ma questo richiede tempi maggiori. Inoltre, su questa vettura è molto efficace il recupero dell’energia in frenata, che arriva fino a 265 kW.

Questo modello è dotato di due unità di azionamento elettriche particolarmente efficienti, una sull’asse anteriore e una sul posteriore, che costituiscono il sistema di trazione integrale. Viene proposto in tre versioni: Turbo, Turbo S e 4S. Le prime due erogano rispettivamente 680 e 761 CV di potenza massima, con l’autonomia che invece segue la tendenza inversa: 450 km per la Turbo e 412 km per la Turbo S. Pesano rispettivamente 2.305 kg e 2.295 kg (la S) ed entrambe raggiungono una velocità massima autolimitata di 260 km/h. L’accelerazione avviene in 3,2 secondi per la Turbo e in 2,8 secondi per la Turbo S. La versione 4S è la entry level della gamma Taycan.
Nella configurazione Performance sprigiona 530 CV, che possono arrivare a 571 nella Performance Plus. In entrambi i casi accelera da 0 a 100 km/h in 4 secondi e arriva ad una velocità massima di 250 km/h. Cambia invece l’autonomia: 407 km con l’opzione Performance e 463 km con la Performance Plus. A distinguere le 4S dalle Turbo e Turbo S ci sono anche i cerchi Tayan S Aero da 19 pollici ottimizzati per una migliore aerodinamica, le pinze dei freni di colore rosso, la nuova geometria del sotto-paraurti anteriore, le soglie laterali e il diffusore posteriore nero.

L’interno, realizzato con materiali riciclati, si distingue per il cruscotto completamente rinnovato e due schermi da 10,9’’ del sistema di infotainment (uno centrale e uno per il passeggero, opzionale). La vettura è omologata per 4 persone, ma è possibile optare anche per la soluzione a 5 posti, mentre il bagagliaio prevede due vani: uno anteriore da 81 litri e uno posteriore da 366 litri. Il regolatore Porsche 4D-Chassis Control analizza e sincronizza tutti i sistemi del telaio in tempo reale, dalle sospensioni pneumatiche adattive con tecnologia a tripla camera con sistema Porsche Active Suspension Management (PASM) al sistema elettromeccanico di regolazione del telaio e stabilizzazione del rollio Porsche Dynamic Chassis Control Sport (PDCC Sport) con Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus).

I prezzi partono dai 109.000 euro della 4S (ordinabile da gennaio 2020) e arrivano ai 191.000 euro della Turbo S, con la versione Turbo proposta invece a 156.800 euro circa.

 

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di dicembre del magazine Wall Street Italia.