PODCAST: quanto si guadagna nell’investment banking Usa

20 Aprile 2021, di Redazione Wall Street Italia

Il primo trimestre del 2021 si è rivelato particolarmente favorevole per le grandi banche statunitensi. Da ultimo, Morgan Stanley ha pubblicato questo venerdì i suoi risultati, dai quali è emerso un incremento del 150% per gli utili. Un risultato superiore alle attese che si aggiunge alle note positive già diffuse da JPMorgan Goldman Sachs e Bank of America.

Mentre le grandi banche d’affari americane macinano utili, quanto guadagnano i loro investment banker?
Di certo, cifre di tutto rispetto; ma per valutarle correttamente è opportuno prendere in considerazione tutti i fattori, non solo reddito di fine anno. Secondo i dati raccolti dal Corporate Finance Institute, un’organizzazione attiva nella formazione dei professionisti degli investimenti, la paga base di un analista che lavora nell’investment banking parte dagli 85mila dollari annui, che possono salire fino a 200mila dollari se si includono i bonus di fine anno.

In rapporto all’età i professionisti dell’investment banking Usa sono tra i più pagati, scrive il Corporate Finance Institute, visto che possono sperare in un salario da 100mila dollari appena finiti gli studi. Ma per questa professione non sono solo rose:

“Lo stipendio del banchiere di investimento su base oraria è un’altra storia”, scrive l’istituto, visto che “la maggior parte degli analisti e dei collaboratori lavorano più di 100 ore alla settimana”. Fatte le debite proporzioni, “la loro retribuzione oraria può variare dai 25 ai 35 dollari l’ora. Non è male, ma suona meno buono rispetto a 100.000 dollari l’anno”.

Con la carriera le retribuzioni nell’investment banking possono lievitare ulteriormente, così come i bonus, che rappresentano una fetta importante del reddito complessivo per questa professione. Incorporando i bonus, un associate può guadagnare 180-250mila dollari l’anno. Il più grande salto, però, avviene nel passaggio fra vice president e managing director: qui la retribuzione considerata minima passa da 220mila a 500mila dollari l’anno.