Economia

Carburanti, revocato dopo un giorno lo sciopero dei benzinai

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A sole 24 ore dal suo inizio, è stato revocato in anticipo, lo sciopero dei benzinai in Italia. Scattato ieri sera sulla rete ordinaria e autostradale, ma dopo solo un giorno di protesta, le sigle sindacali Fegica e Figisc/Anisa hanno deciso di revocare il secondo giorno di sciopero. Secondo fonti Faib, l’adesione allo sciopero è stata pari a 12-13 mila impianti sui 22mila totali.

Dopo i tentativi di mediazione falliti ieri, Fegica e Figisc/Anisa hanno deciso di seguire l’esempio della Faib Confesercenti e revocare il secondo giorno di sciopero. Le sigle sindacali hanno sottolineato che restano ancora molte criticità, ma che la decisione è stata presa per favorire i cittadini e evitare ulteriori disagi.

La protesta era stata indetta per opporsi al decreto carburanti, che aumenta le sanzioni contro le irregolarità e obbliga i gestori ad esporre un cartello con il prezzo medio di benzina e gasolio. Nonostante i benzinai abbiano deciso di interrompere la protesta, resta comunque la richiesta di ascolto e di dialogo con il governo per risolvere le criticità del settore.

Da questa sera, tutti i distributori di carburante, inclusi i self-service, torneranno operativi su strade e autostrade, per evitare ogni possibile ulteriore disagio ai cittadini.